Funzionamento di una mailing list

Una mailing list consiste in un indirizzo di posta elettronica, gestito da un programma, che consente di creare un archivio di utenti interessati ad un dato argomento e gestire in automatico la loro posta.

Per iscriversi ad una lista occorre compilare il brevissimo modulo che si trova nella pagina della lista -qui trovi un elenco delle liste attive- che vi chiede di indicare la vs. e.mail e una password.
Se preferite iscrivervi alla vecchia maniera potete inviare un messaggio all'indirizzo NomeLista-request@citinv.it avente come testo subscribe.
dove NomeLista deve essere sostituito dal vero nome della lista.
Se volete esagerare e fare le cose per bene potete specificare nel testo il comando completo:
subscribe password digest|nodigest address=indirizzo@e.mail

Effettuata l'iscrizione vi verra' inviato un messaggio all'indirizzo indicato, a cui dovrete rispondere per confermare l'iscrizione (ciò viene fatto in modo che nessuno possa iscrivere la vs. e.mail a Mailing List non desiderate).
A questo punto il gioco e fatto potete ora partecipare alle discussioni.

Se volete scoprire l'elenco completo dei comandi che si posso inviare all'indirizzo NomeLista-request@citinv.it potete inviare un messaggio contenente solo la parola

                           help
Il programma che gestisce la lista provvede ad inviare un documento di spiegazioni tecniche sul funzionamento della mailing list.
Solo gli iscritti ad una mailing list possono inviare messaggi alla lista. Ad esempio, l'utente Paolino Paperino, iscritto alla lista PAPEROPOLI, puo' inviare all'indirizzo
                  PAPEROPOLI@CITINV.IT
un messaggio qualsiasi, che rispetti le regole sui contenuti della lista. Ad esempio può inviare il messaggio:
  "Troviamoci domani, mercoledi', da Nonna Papera per una festa!"

Il messaggio, inviato alla lista, viene da questa fatto rimbalzare a tutti gli iscritti alla lista. Se la lista PAPEROPOLI conta 123 iscritti, il messaggio inviato da Paperino arriverà quindi ad altre 122 persone automa- ticamente. Queste possono rispondere al messaggio, se lo desiderano, o inviare messaggi a loro volta.

In sostanza, la mailing list crea una rete di connessioni tra gli utenti, che consente di avere un dibattito permanente su un argomento di interesse, o una costante immissione di informazioni.

La grande mole di messaggi che potenzialmente vengono inviati ad una lista, e da qui rimbalzati a tutti gli iscritti, puo' generare facilmente "intasa- menti" della propria casella postale. Per rendere la mailing list uno strumento efficace di informazione e dibattito, e' allora necessario stabi- lire alcune regole.

Le regole sempre valide, su qualsiasi lista, vanno sotto il nome di "netiquette", e consistono in:

  1. Non inserire messaggi sulla lista che non abbiano attinenza con l'argo- mento della lista stessa. Ad esempio sulla lista PAPEROPOLI non vanno inviati messaggi che riguardano solo Topolinia.
  2. Indicare nel Subject dell'intestazione del messaggio qual'è l'argomento cui il messaggio si riferisce. Ciò consente, all'apertura della propria casella postale, di discriminare rapidamente tra messaggi di interesse e messaggi cui il singolo non sia interessato.
  3. Evitare ogni forma di pubblicità commerciale.
  4. Evitare l'uso eccessivo di "quote". La posta elettronica consente di citare un messaggio cui si risponde (quoting). L'uso eccessivo di questa possibilità comporta un allungamento crescente dei messaggi, con evidenti fastidi per il lettore.
  5. Evitare osservazioni personali che possano risultare offensive. È evidente che messaggi che possano costituire ipotesi di reato (ad esempio messaggi diffamatori) sono severamente vietati, e i trasgres- sori saranno perseguiti immediatamente nei modi previsti dalla legge e dai regolamenti delle singole mailing list.

In aggiunta a queste regole generali, esiste la possibilità di lasciare completa libertà agli iscritti alla lista, o invece di nominare un mode- ratore. Nel primo caso il controllo sul rispetto delle regole da parte degli iscritti alla lista è successivo alla diffusione del messaggio. Nel secondo caso, i messaggi inviati alla lista vengono trattenuti per l'approvazione da parte del moderatore. I messaggi vengono rimbalzati a tutti gli iscritti solo dopo l'approvazione, consentendo così un controllo preventivo.

Il moderatore non agisce necessariamente in modo democratico. Chiunque sia insoddisfatto dell'operato di un moderatore può infatti, in via di princi- pio, aprire una propria mailing list sullo stesso argomento e fare da mo- deratore. La democraticità e la trasparenza della funzione di moderatore è invece un requisito etico e deontologico, in quanto un moderatore che operi arbitrariamente sarà immediatamente delegittimato di fatto dagli iscritti alla lista.


IMPORTANTE

È bene non confondere, come fa la maggior parte dei neofiti, l'indirizzo di gestione della lista (NomeLista-request@CITINV.IT) con l'indirizzo della lista stessa (NomeLista@CITINV.IT).

Al primo indirizzo vanno inviati esclusivamente comandi interpretabili dal processore della lista. Un elenco di tali comandi si ottiene inviando a NomeLista-request@CITINV.IT il comando HELP. Al secondo indirizzo vanno inviati esclusivamente messaggi che si vuol far rimbalzare a tutti gli iscritti.

Gennaro Zezza
(gzezza@unina.it)

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