ROMA
- Vi sentite depressi e, guarda caso, "navigate" spesso su Internet? Non
allontanatevi dallo schermo e fidatevi ancora una volta delle potenzialità
del cyber spazio: anche in Italia presto la Rete sostituirà il lettino
dello psichiatra, per curare l'anima e la mente con una terapia rigorosamente
online.
A dare il via al primo sito sperimentale
per promuovere in Italia la terapia analitica via Internet è stato
un professore dell'Università Gregoriana, Tonino Cantelmi, il primo
ad aver classificato i disturbi psicologici dei cybernauti che passano,
ogni settimana, più di 50 ore davanti al computer. Quando questi
soggetti, stremati, spengono lo schermo - spiega infatti lo psichiatra
- spesso sono assaliti da una malinconia avvolgente, sentono un buco nero
nell'anima che smette di far male solo se il il modem riprende a gracchiare
e le pagine web tornano a scorrere sul video. Un fenomeno da non sottovalutare,
aggiunge Cantelmi, non solo perchè riguarda il 10 per cento dei
"navigatori" instancabili: puo' essere infatti l'inizio di una malattia
che si chiama sindrome dissociativa da Internet. Curabile, ovviamente,
rimanendo in Rete.
Il salto non sarà però facile:
chi proverà a sperimentare la psicoterapia online dovrà affidare
alla tastiera il suo racconto interiore, aspettando che sullo schermo compaia
il commento dell'analista che magari prende appunti dal suo studio a centinaia
di chilometri di distanza. Con 10 persone, spiega ancora Cantelmi, il trattamento
di psicoterapia online è infatti già in corso. Le regole
sono semplici, prese a modello di quanto già avviene negli Usa:
si prende un appuntamento, si stabilisce un limite per la seduta (in genere
45 minuti). Quindi potrà aver inizio il cyber colloquio, gratis
visto che l'iniziativa è sperimentale.
Ma sarà questo il futuro della psicoterapia?
Presto per dirlo: certamente, l'analista online non scruterà più
le pause del paziente, a sospiri e le difficoltà ad esprimersi,
ma osserverà la punteggiatura, lo sfondo e il colore scelto nel
testo trasmesso con il moded. Aspettando il passo successivo: la telecamerà
che potrà riprendere le espressioni del viso quando nascondono le
emozioni profonde. Proprio quelle che oggi, lo schermo, ancora non rivela.
(25 ottobre 1999) |
In
Italia la terapia
online
Intervista
allo
psichiatra
IN RETE
(in italiano)
Il
sito
"Psycoinside"
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