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n° 2 |
Arte |
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Novembre 2001 |
Viaggio a Bagdad
di Antonio Cannavacciuolo (attore)
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Provai quasi paura quando nell’agosto del 1996 mi
proposero di volare a Babilonia, in Iraq, per presentare, al
Festival Internazionale della musica e del teatro, lo spettacolo
“Vena Cava” di Alina Narciso, prodotto dal Centro
Arti del Movimento e dello Spettacolo, che avevamo da poco messo
a punto. |
Rileggo Nietzsche da ‘Così parlò Zarathustra’:
“dai nostri migliori nemici noi non vogliamo essere
risparmiati e neanche da coloro che amiamo dal profondo del
cuore
fratelli miei nella guerra io vi amo dal profondo del cuore e
sono anche il vostro miglior nemico
io so dell’invidia e dell’odio del vostro
cuore
voi non siete grandi abbastanza per non conoscere odio e
invidia
e se non potete essere dei santi della conoscenza siatene
almeno i guerrieri
vedo molti soldati: potessi vedere molti guerrieri!
‘uniforme’ si chiama quella che indossano: possa
non essere uniforme ciò che essa ricoprono!
che il vostro occhio cerchi sempre un nemico ‘il vostro
nemico’
e per alcuni di voi c’è un odio a prima vista
non consiglio il lavoro ma il combattimento
non consiglio la pace ma la vittoria
dovete amare la pace come mezzo per nuove guerre e la pace
più breve più di quella lunga
voi dite che è la buona causa che santifica anche la
guerra?
io vi dico che è la buona guerra che santifica ogni
causa.
la guerra e il coraggio hanno fatto cose più grandi
dell’amore del prossimo
non la vostra pietà ma il vostro valore ha salvato
finora gli sventurati
che cosa è buono? Domandate
essere valorosi è buono
dovete avere solo nemici che siano da odiare non da
disprezzare
dovete essere fieri del vostro nemico allora i successi del
vostro nemico saranno anche i vostri successi
Ribellione
questa è la nobiltà dello schiavo
la vostra nobiltà sia l’obbedienza
il vostro stesso comandare sia obbedire
a un buon guerriero il ‘tu devi’ suona più
gradevole dell’ ‘io voglio’
e dunque vivete la vostra vita di obbedienza e di guerra
io non vi risparmio io vi amo dal profondo del cuore
fratelli miei nella guerra”.
Siamo di nuovo in guerra. Il palcoscenico è cambiato. Chi è il mio nemico?