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n° 1 |
Cinema |
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Novembre 1999 |
Film Festival Monaco
"Lovers" di Lina Mangiacapre
Festival di Monaco 99 migliore opera prima 'Lovers' di Jean Marc Barr girato secondo le regole di Dogma 95 idealmente collegato alle 'Onde del destino' di Lars von Trier creatore di Dogma. L'amore estremo di personaggi estremi di Von Trier diventano semplici giovani che si incontrano si innamorano, sensibili e artisti ma le leggi della società oggi come ieri come sempre dividono chi si ama. L'incanto di questo film delicato come la primavera è dovuto all'interpretazione di una piccola grande attrice Elodie Bouchez sensibile e ricca di sfumature tenera e impenetrabile coraggiosa e gracile, un film da vedere un volto e un'anima da ricordare. Dragan (Serguei Trifunovic) e Jeanne(Elodie Bouchez) l'uno Iugoslavo l'altra parigina inutilmente inseguono i loro sogni e alimentano il loro amore, inutilmente si oppongono alle leggi che vogliono dividerli, alla fine si perderanno come tanti travolti dal potere. L'arte di Dragan il suo rifiutare i termini di una società capitalista che pone gli unici valori solo nel danaro e nel lavoro e dimentica la vita è ciò che conquista e intenerisce Jeanne. Divertenti e tragiche le dispute tra le utopie e la pesante concretezza della realtà, eppure l'amore vince queste differenze vince anche la paura di essere invasa che pure esiste in Jeanne, e ognuno soccorre l'altro nel grande deserto di una città affollata. La notte, la paura il dolore di perdersi, la violenza della separazione.