Il Ministro delle comunicazioni, on. Antonio
Maccanico annuncia i provvedimenti di riduzione delle tariffe
telefoniche di accesso ad Internet ed altri importanti provvedimenti
Roma, 29/10/97
Il Ministro Antonio Maccanico, assieme ai sottosegretari
Michele Lauria e Vincenzo Vita, annuncia i punti principali dei
"provvedimenti Internet":
- le tariffe telefoniche di accesso ad Internet
per gli utenti domestici, le scuole e moltissime associazioni
non profit (i criteri per la loro individuazione saranno
oggetto di un apposito regolamento) saranno ridotte del 50 per
cento (dopo il primo scatto). L'utente dovrà corrispondere
un canone mensile di lire 2.500. La stessa riduzione potrà
applicarsi a coloro che intendono utilizzare il provvedimento
per comunicazioni con persone con le quali hanno frequenti conversazioni
(vi è una rilevante funzione sociale in questa misura,
poiché favorisce le conversazioni tra i nuclei familiari).
In sintesi l'utente dovrà comunicare a Telecom Italia,
o agli altri gestori autorizzati alla telefonia vocale, uno o
più numeri su cui verrà applicato lo sconto.
- La stessa riduzione del 50 per cento - dopo due
minuti di conversazione e a fronte di un canone di lire 5.000
- si applicherà a quegli utenti che non hanno un service
provider nel proprio settore e che quindi sono obbligati a
collegarsi con tariffa intersettoriale. In questo caso potranno
essere comunicati a Telecom Italia, o agli altri gestori telefonici,
solo numeri di Internet provider.
- Il costo dei circuiti affittati, che era considerato
un onere elevato per gli operatori autorizzati a fornire servizi
di telecomunicazioni, verrà ridotto in percentuali che
variano dal 35 per cento al 60 per cento. Questa misura è
fondamentale per la crescita di imprese, soprattutto piccole e
medie, nel settore dei servizi di telecomunicazione.
- Entro poco tempo gli attuali 1400 settori telefonici
verranno ridotti in misura sensibile. Questo sarà un provvedimento
determinante perché, nel consentire un ampliamento degli
stessi settori, riduce drasticamente il numero delle aree che
non sono servite da Internet provider con tariffe urbane.
L'emanazione formale dei provvedimenti avverrà
nelle prossime settimane. Già da ora si può affermare
che i provvedimenti di cui alla lettera a) e b), che si applicano
nell'arco delle 24 ore, saranno applicabili (e ciò
a causa di motivi tecnici), a partire dal 1° gennaio (gli
utenti potranno iniziare a fare richiesta a partire dal 1°
dicembre, secondo le modalità che verranno comunicate);
il provvedimento di cui alla lettera c) verrà emanato
entro pochi giorni.
Si ricorda comunque l'indirizzo del sito Internet
del Ministero delle comunicazioni:
http://www.info.fi.it/bibliompt.htm
E' importante rilevare che i provvedimenti sono stati
adottati con il determinante contributo delle associazioni degli
Internet provider, degli operatori di telecomunicazioni
e dei consumatori e di Telecom Italia.
Il "tavolo di lavoro" congiunto, che continuerà
ad operare, deve essere considerato come parte del Forum per la
società dell'informazione istituito presso la Presidenza
del Consiglio e il provvedimento stesso viene adottato nell'ambito
delle iniziative del Forum.
Il provvedimento "Internet" che viene annunciato
oggi è sicuramente unico in Europa ed è stato adottato
per contribuire a ridurre il ritardo nello sviluppo della società
dell'informazione nel nostro paese. Il Governo è sempre
più convinto che il diritto di cittadinanza si esprime
anche attraverso la possibilità, per tutti, di partecipare
interattivamente al cyberspazio.
Il Ministro è consapevole che sono necessari
ulteriori interventi e per questo incoraggerà il proseguimento
del dialogo con tutte le parti interessate. Esprime infine la
soddisfazione per un provvedimento che ha uno straordinario valore
sociale, economico e politico.