Vengono presentati i risultati di un'indagine statistica sull'utilizzo
della rete Internet condotta dal 2 ottobre 1995 al 30 aprile 1996
su tutto il territorio nazionale. L'inchiesta, cui hanno risposto
890 utenti, è stata effettuata mediante un opportuno questionario
predisposto in rete ed ha voluto indagare soprattutto il tipo
di utenza ed i principali scopi della connessione. E' stata in
particolare evidenziata la grande attenzione del mondo imprenditoriale
e produttivo verso questo sistema di comunicazione ed i servizi
da esso offerti.
In un suo famoso saggio Norbert Wiener, il padre della cibernetica, così scriveva: "Nell'uomo l'impulso a comunicare con i suoi simili è così vivo che neppure la duplice menomazione della vista e dell'udito può estinguerlo completamente". (Wiener, 1966). Il modo in cui questo "impulso a comunicare con i suoi simili", segno della ben più profonda aspirazione dell'uomo ad entrare in rapporto con tutta la realtà che lo circonda, abbia mobilitato tutte le risorse e la sua creatività è sotto i nostri occhi. Già nel 1964 Marshall McLuhan, uno dei più profondi studiosi dell'impatto sociale dei mezzi di comunicazione, scriveva "Oggi, dopo oltre un secolo d'impiego tecnologico dell'elettricità, abbiamo esteso il nostro stesso sistema nervoso centrale in un abbraccio globale che, almeno per quanto concerne il nostro pianeta, abolisce tanto il tempo quanto lo spazio. Ci stiamo rapidamente avvicinando alla fase finale dell'estensione dell'uomo: quella, cioè in cui, attraverso la simulazione tecnologica, il processo creativo di conoscenza verrà collettivamente esteso all'intera società umana, proprio come, attraverso i vari media, abbiamo esteso i nostri sensi ed i nostri nervi." (McLuhan, 1964).
Internet è una rete di portata mondiale, o meglio una rete di reti, che unisce decine di milioni di persone nel mondo e permette il libero scambio di informazioni, ed è indubbio che essa costituisca una tappa decisiva verso questa "fase finale" cui alludeva McLuhan.
I primi albori della rete Internet possono farsi risalire al 1969, quando il Ministero della Difesa degli Stati Uniti creò l'agenzia ARPA (Advanced Research Project Agency) con lo scopo di garantire il flusso di comunicazioni tra le sedi delle forze armate statunitensi, le università e i centri di ricerca che lavoravano a progetti di natura militare. Nello stesso anno, il 2 settembre 1969, nacque ARPANET grazie alla connessione che la società BBN riuscì a stabilire fra quattro Università americane (Stanford University, University of California at Los Angeles, University of California at Santa Barbara, University of Utah) utilizzando linee telefoniche ed installando un particolare computer che gestiva il traffico sulla rete. Con il passare del tempo e lo sviluppo dei servizi offerti dalla rete, le richieste di collegamento furono così numerose che ARPANET venne divisa in due parti, collegate da un protocollo denominato IP (Internet Protocol); inoltre il governo americano istituì la National Science Foundation (NSF) per fornire, tramite l'utilizzo di supercomputer, risorse di elaborazione alle Università e per velocizzare le comunicazioni fra le stesse. Successivamente fu istituita una rete più rapida denominata NSFNET, e nel 1990 ARPANET venne definitivamente smantellata. Nel 1993 il CERN pose le basi per la creazione del World Wide Web (WWW), un sistema capace di semplificare la navigazione su Internet e fu inventato il primo strumento grafico per esplorare la rete, il programma Mosaic.
Oggi Internet è formata da migliaia di singole reti ciascuna delle quali raccoglie un certo numero di macchine individuali; nei fatti è diventato uno strumento di massa non più accessibile esclusivamente ad Università ed enti di ricerca. Infatti la natura dei protocolli di trasmissione - TCP (Transmission Control Protocol) e IP (Internet Protocol) - garantisce il dialogo fra sistemi molto diversi, utilizzando quali mezzi fisici di connessione fibre ottiche, satelliti, onde radio, raggi infrarossi. Le finalità della rete sono essenzialmente quattro: posta, gruppi di discussione, calcolo su macchine remote e trasferimento di files. Un'altra applicazione, che trova interesse crescente fra gli utenti, ed è attualmente oggetto di un ampio dibattito fra i provider, è costituita dallo sfruttamento commerciale della rete per fornire servizi a pagamento.
E' comunque evidente che il successo di Internet, l'entusiasmo che ha suscitato e che suscita, sono certamente legati a molteplici fattori ma essenzialmente alla possibilità che offre di potere comunicare annullando barriere e distanze e riducendo quasi a zero il costo per lo scambio di informazioni.
Per quanto concerne la situazione in Italia, sulla base di una ricerca condotta dall'Associazione Italiana Internet Providers, nel giugno del 1995 sono stati stimati circa 450.000 utenti dei quali più della metà privati occasionali o appartenenti al mondo universitario e della ricerca (Mazzoni, 1996). In tale contesto si colloca la nostra inchiesta che ha voluto indagare il tipo di utenza di Internet in Italia, le motivazioni del collegamento ed i principali strumenti utilizzati. Nell'assenza di ulteriori informazioni ci è sembrato opportuno avviare una ricerca volta ad analizzare due aspetti particolari : 1) un'analisi del tipo di utenza in rete e gli scopi della connessione, 2) valutazione di alcuni aspetti tecnici del servizio e della gestione della rete. La raccolta dei dati è avvenuta su tutto il territorio nazionale dal 2 ottobre 1995 al 30 aprile 1996 mediante un questionario disponibile sul WWW alla pagina http://www.unict.it/facolta/economia/statistica/questionario.html.
A quanto ci risulta, la nostra è stata la prima indagine del genere in Italia ed una delle prime nel mondo. La prima indagine sugli utenti di World-Wide Web (WWW), infatti, è stata condotta nel Gennaio del 1994 nell'ambito del Graphics, Visualization, & Usability (GVU) Center (Pitkow and Recker, 1994) : i risultati, presentati alla Prima Conferenza Internazionale WWW di Ginevra, riguardavano un campione di oltre 4.700 risposte che servirono per caratterizzare gli utenti di WWW riguardo le motivazioni della loro scelta, le opinioni circa gli strumenti e le tecnologie offerte. La stessa organizzazione ha promosso successivamente altre due indagini della durata di un mese: una nel periodo compreso fra il 10 Ottobre e il 16 Novembre del 1994 (dalla quale sono state ottenute oltre 18.000 risposte); l'altra, dal 10 Aprile al 10 Maggio del 1994, presenta degli elementi di novità rispetto alle altre due: la diversa architettura del questionario, il maggiore numero di domande poste, ed il confronto fra utenti del WWW e utenti di altri servizi. Il GVU Center ha programmato di condurre questo tipo di indagini ogni sei mesi al fine di seguire l'evoluzione degli utenti di WWW. Molto recentemente, un'inchiesta analoga alla nostra, ma avente un respiro europeo, è stata proposta in Francia (si veda a tal proposito il sito http://www.motivaction.fr).
Il presente lavoro è organizzato come segue. Nella sezione seguente vengono discussi alcuni aspetti metodologici relativi alla nostra indagine; in Sezione 3 vengono presentati i dati ottenuti mediante alcune tabelle, risultati che vengono commentati in Sezione 4.
Gli obiettivi, la metodologia ed alcune problematiche della nostra inchiesta vengono di seguito descritti, seguendo lo schema proposto in Gourieroux (1981).
Da un punto di vista metodologico, bisogna subito premettere che i risultati ottenuti nell'ambito della nostra indagine - ed in generale ottenibili nell'ambito di una qualunque inchiesta che utilizzi Internet quale veicolo dell'indagine stessa - non possono essere inquadrati all'interno di alcun noto piano di campionamento. Il problema principale risiede nel fatto che la popolazione studiata (cioè la base del sondaggio), non solo non è nota ma anzi, proprio per la struttura della rete, non può essere censita; in particolare non esiste alcun elenco ufficiale degli abbonati al servizio né tanto meno si conosce il loro numero (ad una data prestabilita). Ne segue che, per esempio, non si può valutare né la consistenza del campione raccolto rispetto alla dimensione della popolazione, né la sua rappresentatività a livello territoriale o sociale.
Tra i diversi schemi di campionamento, comunque, due sono quelli che ci sono sembrati essere i meno distanti dalla situazione delineata: lo schema di campionamento di Poisson e quello cosiddetto a valanga. Si considera il primo quando, nel condurre una indagine, non vengono posti vincoli a priori di alcun genere né sulla dimensione totale del campione né sulle distribuzioni marginali. In tale situazione la probabilità che un'unità presenti una certa combinazione di modalità dei caratteri esaminati è, evidentemente, molto bassa e pertanto la distribuzione delle frequenze associate alla combinazione stessa può essere inquadrata all'interno di uno schema poissoniano (Bishop et al., 1975). Evidentemente quella descritta è solo una situazione teorica perché, comunque, si impongono vincoli di natura temporale, economica o di altro tipo. La tecnica del campionamento a valanga (Goodman, 1961) viene, invece, applicata quando per costruire il campione ci si basa su un iniziale insieme di soggetti membri della popolazione stessa che vengono utilizzati per diffondere le informazioni.
All'interno delle difficoltà "strutturali" dell'indagine sopra delineate, la nostra inchiesta ha tratto le sue mosse dal desiderio di avere tuttavia un primo quadro - certamente parziale, se non altro per il continuo evolversi della realtà in esame - del tipo di utenza, degli scopi della connessione e di alcuni aspetti tecnici legati al servizio ed alla gestione della rete. A tale scopo è stato predisposto un opportuno questionario suddiviso in due parti: la prima parte è stata indirizzata alla individuazione di un profilo dell'utente (Tipologia dell'utente, Titolo di studio, Posizione all'interno dell'organizzazione ed alcune variabili demografiche), dell'interesse alla connessione (Scopo della connessione, Servizi di rete maggiormente utilizzati); la seconda parte del questionario ha inteso investigare aspetti tecnici del servizio (Protocollo di comunicazione, Tipo di collegamento utilizzato, Qualità del servizio, etc.).
Dobbiamo infine far notare che qualche utente, dopo
aver compilato il questionario, ci ha fatto rilevare l'estrema
linearità dello schema dello stesso. In effetti si è
trattato di una scelta consapevole, considerando sia gli obiettivi
molto generali che la modalità in cui si è svolta
l'inchiesta, cioè nell'assenza di una figura di intervistatore
che potesse guidare nella compilazione del questionario. L'analisi
dei dati suggerisce comunque l'approfondimento di alcuni ulteriori
aspetti particolari.
2.2 La raccolta dei dati
La raccolta dei dati è avvenuta mediante un questionario predisposto sul WWW alla pagina http://www.unict.it/facolta/economia/statistica/questionario.html da compilarsi direttamente dal WWW. Come sopra evidenziato non esiste alcun elenco degli utenti di Internet, per cui non è stato possibile inviare a tutti gli utenti la comunicazione dell'esistenza del questionario in esame e l'invito a prendere parte all'inchiesta. Si è deciso pertanto di inviare tale comunicazione - con le motivazioni dell'inchiesta e l'indirizzo del questionario - a tutti i gestori di rete chiedendo (a loro discrezione se lo ritenevano opportuno) di trasmettere il messaggio ai loro utenti. Al fine di diffondere ulteriormente l'indagine sono state utilizzate anche alcune liste di distribuzione.
L'inchiesta si è ovviamente svolta in assenza di qualunque figura di intervistatore; a tal scopo è stato predisposto un opportuno programma (in linguaggio C) che guidasse l'utente nella compilazione del questionario e controllasse la coerenza delle risposte. In particolare prima della registrazione dei dati, il programma di gestione del questionario ha controllato che a tutte le domande (eccetto quelle lasciate a discrezione di chi compilava il questionario) venisse data risposta e che a ciascuna domanda (eccetto quelle a numero di risposte libero) venisse data una sola risposta; inoltre sono stati effettuati i controlli sulle condizioni di risposta richieste dal questionario: ad esempio, nel contesto della domanda n. 3 (generalità di chi compila il questionario) veniva impedito a privati o studenti di rispondere alla domanda circa la posizione all'interno dell'organizzazione.
Infine, la scelta di un periodo di sette mesi per la raccolta dei dati (dal 2 ottobre 1995 al 30 aprile 1996) è stata fatta cercando di bilanciare due diverse esigenze: un periodo sufficientemente lungo da un lato garantisce una certa diffusione sul territorio nazionale, dall'altro - tenendo conto che il fenomeno indagato è in continua evoluzione - corre il rischio di "fotografare" una situazione in parte superata (in particolare per i questionari compilati nel periodo inziale).
Sono stati compilati in totale 890 questionari. La
seguente tabella riporta il numero di risposte ottenute per ciascuno
dei mesi del periodo in cui si è svolta l'indagine:
| Periodo | n. risposte | |
| 1995 | Ottobre | 288 |
| Novembre | 84 | |
| Dicembre | 71 | |
| 1996 | Gennaio | 192 |
| Febbraio | 109 | |
| Marzo | 82 | |
| Aprile | 64 | |
| Totale | 890 |
Infine si è rilevata l'esistenza di risposte doppie, cioè
utenti che hanno riempito due volte il questionario a distanza
di pochi minuti (in genere per cambiare il dato relativo alla
richiesta di informazioni sull'indagine stessa, le altre informazioni
erano identiche). Prima di procedere alla elaborazione dei dati,
tali ridondanze sono state eliminate.
3. Sintesi dei Risultati
In questa sezione presentiamo alcuni risultati delle
elaborazioni relative ai dati pervenuti. Abbiamo riportato le
distribuzioni marginali relative a ciascuna delle domande del
questionario (Tabelle nn. 1-13); abbiamo successivamente riportato
alcune distribuzioni congiunte che ci sono sembrate più
interessanti (Tabelle nn. 14-19).
| Privato | 258 | 29,0 |
| Azienda | 220 | 24,7 |
| Studente | 148 | 16,2 |
| Università | 93 | 10,5 |
| Professionista | 74 | 8,3 |
| Ente di ricerca | 45 | 5,1 |
| Associazione | 17 | 1,9 |
| Ente pubblico | 15 | 1,7 |
| Consorzio | 10 | 1,1 |
| Società no profit | 10 | 1,1 |
| Totale | 890 | 100,0 |
| GARR | 161 | 18,1 |
| Video On Line | 102 | 11,5 |
| I.net | 73 | 8,2 |
| Mc-Link | 47 | 5,3 |
| ITnet spa | 32 | 3,6 |
| Cineca/NETTuno | 31 | 3,5 |
| Agorà Telematica | 29 | 3,2 |
| Italia On Line | 21 | 2,4 |
| Altri (meno di 20 segnalazioni ciascuno) | 394 | 44,3 |
| Totale | 890 | 100,0 |
| meno di 20 | 30 | 3,4 | 3,4 |
| 20 - 24 | 107 | 12,0 | 15,4 |
| 25 - 29 | 213 | 23,9 | 39,3 |
| 30 - 34 | 217 | 24,4 | 63,7 |
| 35 - 39 | 139 | 15,6 | 79,3 |
| 40 - 44 | 95 | 10,7 | 90,0 |
| 45 - 49 | 50 | 5,6 | 95,6 |
| 50 - 54 | 28 | 3,2 | 98,8 |
| 55 e più | 11 | 1,2 | 100,0 |
| Totale | 890 | 100,0 |
| Abruzzi | 14 | 1,6 |
| Basilicata | 3 | 0,3 |
| Calabria | 11 | 1,2 |
| Campania | 38 | 4,3 |
| Emilia | 73 | 8,2 |
| Friuli | 29 | 3,3 |
| Lazio | 134 | 15,1 |
| Liguria | 36 | 4,0 |
| Lombardia | 187 | 21,0 |
| Marche | 16 | 1,8 |
| Molise | 2 | 0,2 |
| Piemonte | 64 | 7,2 |
| Puglia | 17 | 1,9 |
| Sardegna | 9 | 1,0 |
| Sicilia | 88 | 9,9 |
| Toscana | 86 | 9,7 |
| Trentino Alto-Adige | 17 | 1,9 |
| Umbria | 11 | 1,2 |
| Veneto | 50 | 5,6 |
| Altri | 5 | 0,6 |
| Totale | 890 | 100,0 |
I dati della precedente tabella possono essere sintetizzati per
area geografica come segue:
| Nord | 456 | 51,2 |
| Centro | 263 | 29,6 |
| Sud e Isole | 166 | 18,6 |
| Altri | 5 | 0,6 |
| Totale | 890 | 100,0 |
| F | 66 | 7,4 |
| M | 824 | 92,6 |
| qTotale | 890 | 100,0 |
| Licenza media | 55 | 6,2 |
| Maturità | 460 | 51,7 |
| Laurea | 375 | 42,1 |
| Totale | 890 | 100,0 |
| Dirigente | 166 | 34,3 |
| Quadro | 56 | 11,6 |
| Impiegato | 77 | 15,9 |
| Docente/ricercatore | 91 | 18,8 |
| Consulente | 37 | 7,6 |
| Altri | 57 | 11,8 |
| Totale | 484 | 100,0 |
| Posta elettronica, forum, news-group | 689 | 77,4 |
| Consultazione banche dati | 606 | 68,1 |
| Reper. Software pubblico dominio | 537 | 60,3 |
| Ricerca scientifica | 380 | 42,7 |
| Erogazione servizi | 274 | 30,8 |
| Business | 264 | 29,7 |
| Immagine pubblicitaria | 140 | 15,7 |
| Curisità, Divertimento, Hobby | 60 | 6,7 |
| Gestione amministrativa | 35 | 3,9 |
| Altro | 59 | 6,6 |
| Fino a 2 | 57 | 6,4 | 6,4 |
| Da 2 a 5 | 253 | 28,4 | 34,8 |
| Da 5 a 10 | 264 | 29,7 | 64,5 |
| Più di 10 | 316 | 35,5 | 100,0 |
| Totale | 890 | 100,0 |
| Dalle 7 alle 13 | 209 | 23,5 |
| Dalle 13 alle 16 | 91 | 10,2 |
| Dalle 16 alle 20 | 177 | 19,9 |
| Dalle 20 alle 7 | 413 | 46,4 |
| Totale | 890 | 100,0 |
| Netscape | 842 | 94,6 |
| 793 | 89,1 | |
| Ftp | 605 | 68,0 |
| Newsgroup | 337 | 37,9 |
| Telnet | 313 | 35,2 |
| Archie | 154 | 17,3 |
| Gopher | 137 | 15,4 |
| BBS | 100 | 11,2 |
| Finger | 93 | 10,4 |
| Mosaic | 79 | 8,9 |
| Servizi di Editoria | 75 | 8,4 |
| IRC | 67 | 7,5 |
| Netfind | 29 | 3,3 |
| Wais | 28 | 3,1 |
| Giochi | 28 | 3,1 |
| Whois | 24 | 2,7 |
| X.500 | 6 | 0,7 |
| IP | 721 | 81,0 |
| Non so | 152 | 17,1 |
| DECnet fase IV | 12 | 1,3 |
| DECnet/OSI | 12 | 1,3 |
| X.25 | 12 | 1,3 |
| SNA | 4 | 0,4 |
| Altro | 16 | 1,8 |
| Collegamento SLIP/PPP | 536 | 60,2 |
| Collegamento numerico dedicato | 157 | 17,6 |
| Non so | 88 | 9,9 |
| Coll. dedicato su linea commutata | 49 | 5,5 |
| Coll. in emulazione di terminale | 33 | 3,7 |
| Frame Relay | 15 | 1,7 |
| Isdn | 10 | 1,1 |
| Itapac | 2 | 0,2 |
| Totale | 890 | 100,0 |
| Da 1 a 4 | 99 | 11,1 | 11,1 |
| Da 5 a 8 | 67 | 7,5 | 18,7 |
| Da 9 a 12 | 30 | 3,4 | 22,0 |
| Da 13 a 16 | 33 | 3,7 | 25,7 |
| Più di 16 | 132 | 14,8 | 40,6 |
| Non so | 257 | 28,9 | 69,4 |
| Non risponde | 272 | 30,6 | 100,0 |
| Totale | 890 | 100,0 |
| Fino a 2400 | 3 | 0,3 |
| Da 4800 a 14400 bps | 96 | 10,8 |
| 28800 bps | 411 | 46,2 |
| 64 kbsp | 134 | 15,1 |
| 128 kbps | 78 | 8,8 |
| 256 kbps e oltre | 74 | 8,3 |
| Non so | 94 | 10,6 |
| Totale | 890 | 100,0 |
| Mediocre | 90 | 10,1 |
| Sufficiente | 175 | 19,7 |
| Discreto | 270 | 30,3 |
| Buono | 329 | 37,0 |
| Non risponde | 26 | 2,9 |
| Totale | 890 | 100,0 |
| Fino al 1989 | 45 | 5,1 | 5,1 |
| 1990 | 32 | 3,6 | 8,7 |
| 1991 | 17 | 1,9 | 10,6 |
| 1992 | 23 | 2,6 | 13,2 |
| 1993 | 48 | 5,4 | 18,6 |
| 1994 | 134 | 15,0 | 33,6 |
| 1995 | 460 | 51,7 | 85,3 |
| 1996 | 80 | 9,0 | 94,3 |
| Non risponde | 51 | 5,7 | 100,0 |
| Totale | 890 | 100,0 |
| Privato | 12 | 7 | 25 | 214 | 258 |
| Azienda | 63 | 39 | 75 | 43 | 220 |
| Studente | 21 | 9 | 23 | 91 | 144 |
| Università | 56 | 12 | 19 | 10 | 97 |
| Professionista | 14 | 8 | 9 | 43 | 74 |
| Ente di ricerca | 22 | 7 | 14 | 2 | 45 |
| Associazione | 3 | 4 | 1 | 9 | 17 |
| Ente pubblico | 9 | 4 | 2 | 0 | 15 |
| Consorzio | 4 | 0 | 6 | 0 | 10 |
| Società no profit | 5 | 1 | 3 | 1 | 10 |
| Totale | 209 | 91 | 177 | 413 | 890 |
| Privato | 25 | 96 | 92 | 45 | 258 |
| Azienda | 6 | 35 | 54 | 125 | 220 |
| Studente | 9 | 54 | 52 | 29 | 144 |
| Università | 8 | 23 | 22 | 44 | 97 |
| Professionista | 5 | 13 | 24 | 32 | 74 |
| Ente di ricerca | 3 | 13 | 10 | 19 | 45 |
| Associazione | 0 | 6 | 4 | 7 | 17 |
| Ente pubblico | 1 | 6 | 1 | 7 | 15 |
| Consorzio | 0 | 2 | 3 | 5 | 10 |
| Società no profit | 0 | 5 | 2 | 3 | 10 |
| Totale | 57 | 253 | 264 | 316 | 890 |
| Privato | 208 | 193 | 166 | 65 | 36 | 51 | 14 | 2 |
| Azienda | 137 | 123 | 101 | 44 | 127 | 147 | 84 | 12 |
| Studente | 117 | 103 | 106 | 92 | 12 | 16 | 7 | 1 |
| Università | 85 | 64 | 74 | 82 | 28 | 4 | 4 | 6 |
| Professionista | 58 | 45 | 33 | 28 | 30 | 40 | 24 | 8 |
| Ente di ricerca | 41 | 38 | 35 | 44 | 15 | 0 | 3 | 1 |
| Associazione | 11 | 10 | 3 | 3 | 12 | 3 | 2 | 1 |
| Ente pubblico | 13 | 14 | 6 | 11 | 5 | 1 | 1 | 2 |
| Consorzio | 10 | 8 | 6 | 4 | 6 | 2 | 1 | 1 |
| Società no profit | 9 | 8 | 7 | 7 | 3 | 0 | 0 | 1 |
| Totale | 689 | 606 | 537 | 380 | 274 | 264 | 140 | 35 |
| Privato | 241 | 224 | 164 | 91 | 43 | 33 | 40 | 40 | 14 |
| Azienda | 212 | 194 | 156 | 72 | 77 | 35 | 24 | 17 | 17 |
| Studente | 135 | 127 | 99 | 64 | 55 | 29 | 25 | 25 | 21 |
| Università | 92 | 94 | 76 | 41 | 74 | 29 | 23 | 4 | 17 |
| Professionista | 72 | 66 | 38 | 26 | 17 | 5 | 4 | 11 | 11 |
| Ente di ricerca | 38 | 43 | 40 | 24 | 31 | 16 | 14 | 2 | 10 |
| Associazione | 17 | 14 | 7 | 3 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Ente pubblico | 15 | 14 | 9 | 5 | 8 | 1 | 3 | 0 | 1 |
| Consorzio | 10 | 9 | 8 | 5 | 6 | 4 | 1 | 1 | 1 |
| Società no profit | 10 | 8 | 8 | 6 | 2 | 2 | 3 | 0 | 1 |
| Totale | 842 | 793 | 605 | 337 | 313 | 154 | 137 | 100 | 93 |
| Privato | 16 | 23 | 25 | 7 | 5 | 10 | 4 | 0 |
| Azienda | 13 | 25 | 14 | 3 | 6 | 4 | 7 | 3 |
| Studente | 11 | 13 | 22 | 7 | 2 | 9 | 4 | 0 |
| Università | 14 | 1 | 2 | 3 | 7 | 1 | 2 | 1 |
| Professionista | 6 | 10 | 2 | 5 | 2 | 1 | 3 | 0 |
| Ente di ricerca | 16 | 2 | 2 | 2 | 3 | 3 | 3 | 1 |
| Associazione | 1 | 1 | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Ente pubblico | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 |
| Consorzio | 1 | 0 | 0 | 0 | 3 | 0 | 0 | 1 |
| Società no profit | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 79 | 75 | 67 | 29 | 28 | 28 | 24 | 6 |
| GARR | 30 | 39 | 50 | 38 | 4 | 161 |
| Video On Line | 6 | 27 | 30 | 34 | 5 | 102 |
| I.net | 1 | 8 | 11 | 53 | 0 | 73 |
| MC-Link | 4 | 7 | 21 | 14 | 1 | 47 |
| Itnet spa | 6 | 4 | 14 | 7 | 1 | 32 |
| Cineca/Nettuno | 3 | 4 | 11 | 13 | 0 | 31 |
| Privato | 207 | 0 | 0 | 1 | 0 | 8 | 44 |
| Azienda | 192 | 1 | 0 | 7 | 2 | 2 | 24 |
| Studente | 96 | 2 | 3 | 1 | 0 | 2 | 44 |
| Università | 84 | 4 | 4 | 0 | 1 | 1 | 13 |
| Professionista | 62 | 0 | 0 | 2 | 0 | 1 | 12 |
| Ente di ricerca | 37 | 5 | 5 | 1 | 0 | 1 | 7 |
| Associazione | 13 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 4 |
| Ente pubblico | 12 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 2 |
| Consorzio | 10 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 |
| Società no profit | 8 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2 |
| Totale | 721 | 12 | 12 | 12 | 4 | 16 | 152 |
In questa sezione commentiamo i risultati presentati nella sezione precedente. Ribadiamo ancora una volta che, per le ragioni sopra indicate, non è possibile inquadrare i risultati ottenuti all'interno di un alcun noto schema di campionamento. Non possiamo pertanto andare oltre un'analisi descrittiva dei dati
presentati nelle tabelle precedenti.
Innanzitutto la Data della prima connessione
(Tabella n. 13) evidenzia la notevole crescita del numero degli
utenti a partire dal 1994; si consideri che il dato relativo al
1996 è parziale e comprende i primi quattro mesi dell'anno.
L'analisi delle tabelle concernenti la Residenza ed il
Sesso ( Tabelle nn. 3b e 3c) mostra che gli utenti sono
in prevalenza maschi (92,6 %) ed hanno un'età media di
33 anni; ad un'analisi più dettagliata dei dati si rileva
che il 50 % degli utenti (differenza fra il terzo ed il primo
quartile) ha un'età compresa fra 27 e 38 anni. La maggior
parte degli utenti è concentrato nelle regioni settentrionali,
in particolare in Lombardia (21,0 %). Si noti che in Tabella n.3b
la voce "Altri" fa riferimento ad utenti che non hanno
indicato correttamente la provincia di residenza oppure residenti
a S.Marino. La Tabella n. 3d relativa al Titolo di studio
evidenzia che gli utenti che possiedono prevalentemente un titolo
di studio di ordine superiore (laurea) sono poco meno della metà
(42,1 %).
Per quanto riguarda la Tipologia dell'Utente (Tabella n.1), l'analisi statistica evidenzia le dimensioni di tre grandi gruppi in cui possono essere suddivisi gli stessi: un primo gruppo costituito da Università, Enti di Ricerca, Studenti (universitari) e Consorzi (in tutto il 33,3 %) un secondo gruppo costituito da Aziende, Professionisti, Enti Pubblici e Società no-profit (in tutto il 35,8 %), ed un terzo gruppo costituito da Privati ed Associazioni (in tutto il 30,9 %). La Posizione all'interno dell'organizzazione (Tabella n.3e) - che fa riferimento solo a 484 utenti in quanto privati e studenti, in base alle ipotesi di lavoro, sono stati esclusi da questa classificazione - evidenzia che quasi il 46 % di coloro che hanno risposto occupa una posizione di rilievo all'interno di una organizzazione (Dirigente o Quadro), e quindi le loro risposte possono essere considerate rappresentative della politica dell'organizzazione cui appartengono.
I Principali scopi della connessione (Tabella n. 4) sono costituiti dai servizi di posta elettronica, la consultazione di banche dati ed il reperimento di software di pubblico dominio; l'analisi dei dati ha inoltre evidenziato che un certo numero di utenti è interessato al collegamento in rete per curiosità e divertimento, risposta non contemplata nel questionario ma riscontrata nella voce "Altri". Il Numero medio di ore di utilizzo per settimana (Tabella n. 5) è abbastanza elevato; questo è un dato che ci ha sorpreso e, sotto questo punto di vista, la scelta delle classi si è rivelata inadeguata. Più in dettaglio l'analisi della Tipologia dell'utente per numero medio di ore di utilizzo per settimana (Tabella n. 15) evidenzia in particolare che sono le Aziende ad utilizzare maggiormente i servizi di rete.
La Fascia oraria di maggiore utilizzo (Tabella n. 6) è maggiormente concentrata nel periodo serale e notturno; ad un'analisi più dettagliata la Tipologia dell'utente per fascia oraria di maggiore utilizzo (Tabella n. 14) mostra che le Aziende impiegano i servizi di rete prevalentemente nel periodo lavorativo (7-13 e 16-20), presentando nel contempo un consistente utilizzo anche nelle altre ore della giornata; l'Università e gli Enti di Ricerca concentrano l'utilizzo dei servizi di rete principalmente nella fascia mattutina; i Privati - come è da attendersi a causa dei costi del servizio - concentrano le loro attività principalmente nella fascia serale.
L'analisi della Tipologia dell'utente per scopi della connessione (Tabella n. 16) mostra che le Aziende utilizzano i servizi di rete per business, posta, consultazione banche dati ed erogazione di servizi; le Università e gli Enti di ricerca, oltre agli scopi di ricerca e posta elettronica, evidenziano un interesse per la consultazione di banche dati ed il reperimento di software via rete. Il dato aziendale, fra gli altri, è un'interessante sorpresa e richiederà un'ulteriore e più approfondita analisi.
La variabile Tipologia dell'utente per servizi
di rete maggiormente utilizzati (Tabelle nn. 17a e 17b) evidenzia
che tutti i tipi di utenti fanno notevole uso dei servizi di posta
elettronica e Netscape. In particolare, per quanto riguarda le
Aziende, il notevole uso di Netscape trova le sue ragioni in
alcune nuove applicazioni del tipo Intranet con cui è possibile
consentire agli utenti un accesso a sistemi informativi utilizzando
la stessa interfaccia grafica (Netscape) nell'ambito di una rete
locale privata.
Per quanto riguarda la seconda parte del questionario, il Fornitore del Servizio (Tabella n. 2) indicato dal maggior numero degli utenti che hanno risposto al questionario è stato GARR (18,1 %) - come era da aspettarsi trattandosi di gestore di tipo universitario; il gestore privato indicato dal maggior numero degli utenti che hanno risposto al questionario è stato Video-on-Line (11,5 %). Sono stati inoltre segnalati moltissimi altri providers, ciascuno dei quali da meno di 20 utenti: tali segnalazioni sono state riassunte sotto la voce "Altri". La Qualità del Servizio (Tabella n.12) è in generale abbastanza buona considerando che le risposte più che sufficienti sono oltre il 70 %; in Tabella n. 18 si riportano le distribuzioni parziali relative ai sei provider maggiormente indicati in Tabella n. 2, da tali dati si vede che il provider privato il cui servizio è stato giudicato migliore (fra gli utenti che hanno risposto al questionario) è I.net. In tale contesto, al fine della valutazione della qualità del servizio, un indice importante è il Numero di linee telefoniche messe a disposizione dal Provider (Tabella n. 10) in quanto un numero maggiore di linee telefoniche rende più rapido l'accesso alla rete.
Le Tabelle nn. 9, 10 e 11 mostrano inoltre l'esistenza di un certo numero di utenti che utilizzano i servizi offerti senza conoscere le caratteristiche tecniche degli strumenti della rete. Questo da un lato è un dato positivo in quanto indica che sta diminuendo sempre più la diffidenza che caratterizzava (fino a qualche anno fa) l'utilizzo delle tecnologie informatiche (come si evidenzia anche dalla Tabella n. 13 relativa all'Anno di prima connessione): ciò è dovuto certamente sia alla capillare diffusione dei personal computer sia all'azione pubblicitaria e di marketing promozionale fatta da alcuni provider. Da un'altra parte il dato evidenzia una scarsa conoscenza dei parametri di qualità e di valutazione del servizio tecnico fornito.
Per quanto concerne il Protocollo di comunicazione (Tabelle nn. 8 e 19), dai risultati si evince che i protocolli di comunicazione Decnet e SNA tendono a scomparire e sono relegati in ambienti universitari ed in quelle aziende che utilizzano reti private (con sistemi rispettivamente Digital o IBM).
Concludiamo il presente lavoro facendo rilevare che le tabelle qui presentate e commentate costituiscono una prima sintesi dei dati rilevati. Alcuni aspetti, e fra questi certamente quelli concernenti le realtà produttive (Aziende, Professionisti ed Enti pubblici) necessitano una più approfondita analisi al fine di comprendere meglio soprattutto come le potenzialità offerte dalla rete possano divenire occasioni di lavoro e di sviluppo.
Gli autori ringraziano i Proff. Giuseppe Lunetta
e Santo Motta, Marcello Messina (API Sicilia) per i numerosi
suggerimenti e consigli durante lo svolgimento della ricerca;
si ringraziano vivamente inoltre gli studenti Massimo Adorno e
Salvatore Cristaldi che hanno collaborato all'indagine nell'ambito
della loro tesi di laurea.
Un ringraziamento è ovviamente dovuto a tutti
coloro che hanno risposto al nostro questionario. Oltre ai docenti
e ricercatori di numerosi dipartimenti universitari e di Enti
di Ricerca (Cnr, Infn e Sissa), si ringraziano fra gli altri gli
utenti appartenenti alle seguenti organizzazioni:
101 Network, Associazione Italiana Arbitri, Agenzia Spaziale Italiana, Agorà - Consulenza di Direzione,
Alcatel Italia SpA, Alenia, Andersen Consulting, Assicredito, Assicurazioni Generali, Assindustria Caltanissetta, Associazione Industriali Perugia, Bain Cuneo Associati, Business International, CDC Marketing Information Broker, Comitato Elettrotecnico Italiano, Cineca, Diemme Editori srl, Digibank, Elsag Bailey - Finmeccanica SpA, Enea, Enel, Etnoteam SpA, Federazione Europea di Zootecnia, Gruppo Editoriale Jackson, Gruppo Editoriale JCE, Hewlett-Packard Italiana, IBM Semea, Il Sole 24 Ore, Inet SpA, Istat, I3 Italian Internet Information, Mediocredito Centrale SpA, Microsoft, Mondadori Informatica SpA, Museo Tridentino di Scienze Naturali, Consorzio Nettuno, Nuova MAA Assicurazioni, Nuova Telespazio SpA, Petrini Editore srl, Prima Pagina, Pubblikompass, Saima Avandero SpA, Selfin SpA, SGS-Thomson Microelettronics, Technipetrol SpA, Telecom Italia, Unioncamere Emilia Romagna, Unioncamere Lombardia, Unione Nazionale Consumatori (Lazio), Video-On-line.
Bibliografia
Bishop Y.M.M, Fienberg S.E, Holland P.W. (1975) Discrete Multivariate Analysis: Theory and Practice, MIT Press, Cambridge.
Gourieroux C. (1981), Théorie des Sondages, Economica, Paris.
Goodman L. A. (1961) , Snowball sampling, The Annals of Mathematical Statistics, 32, 148-170.
Grangé D., Lebart L. (1994), Traitment Statistiques des Enquetes, Dunod, Paris.
Levine J.R., Baroudi C. (1994), Usare Internet senza Fatica, McGraw-Hill, Milano.
McLuhan M. (1964), Gli Strumenti del Comunicare, Garzanti.
Mazzoni R. (1996), I termini di Internet, PC Professionale, Aprile 1996, 327-339.
Pitkow J.E. and Recker M.M. (1994), Results from the first World-Wide Web user survey, http://www.gatech.edu/pitkow/survey/survey-1-1994.html
Wiener, N. (1966), Introduzione alla cibernetica, Boringhieri, Torino.