LA CITTA' INVISIBILE
Indirizzo Internet: http://www.citinv.it
e-mail: presidente@citinv.it
Casella Postale Succursale 5 - 40122 Bologna 
Numero di fax: 051/524684

1) La fondazione della Citta' Invisibile 

Il 26 novembre 1994 e' nata ufficialmente nel cyberspazio di lingua 
italiana "La Citta` Invisibile", associazione telematica 
politico-culturale senza fini di lucro, creata dall'opera volontaria di 
persone sparse per il mondo e collegate tramite Internet. I soci 
fondatori si sono incontrati, scoprendo le loro affinita' ideali, 
all'interno di "newsgroup" (gruppi di discussione telematici) e nello 
stesso modo hanno via via raccolto adesioni al loro progetto. 
L'associazione ha uno Statuto che ne regola il funzionamento, una sede 
legale (Bologna, Italia) ma nessuna sede fisica: non ce n'e' bisogno, il 
luogo dove le attivita' vengono ideate e promosse e' il cyberspazio. 

L'associazione opera da un proprio nodo Internet situato a Bologna, 
tramite il quale rende visibili le proprie pagine Web 
(http://www.citinv.it). E' indipendente da ogni altra organizzazione o 
partito, sceglie liberamente i propri interlocutori ed e' finanziata 
esclusivamente dalle quote versate dai soci. Alla fine del 1995 contava 
gia' oltre cento iscritti, residenti in vari paesi. Ancora oggi tanti 
"cittadini invisibili" non si conoscono tra loro fisicamente, non avendo 
avuto modo di partecipare agli incontri "reali" organizzati in questi 
mesi. Ma si conoscono bene dal punto di vista intellettuale, essendo la 
Rete un potente strumento di comunicazione e confronto. 

2) Scopi della la Citta' Invisibile

La Citta' Invisibile opera, su base gratuita e volontaria, per utilizzare 
la rete Internet come strumento di dialogo e di progettazione sociale e 
politica, per contribuire all'evoluzione democratica e alla 
modernizzazione dell'Italia, per dare voce nel cyberspazio alla societa' 
civile. Per il conseguimento dei propri scopi si avvale delle capacita' 
professionali e delle attitudini personali dei soci. 

E' un luogo virtuale di elaborazione intellettuale in cui:
- si riflette e si elaborano proposte su temi quali i diritti telematici, 
la liberta' di comunicazione, la liberta' di infomazione;
- si valutano le innovazioni tecnologiche telematiche sia dal punto di 
vista tecnico che da quello dell'impatto sociale, politico e economico;
- si organizzano iniziative nell'ambito degli scopi statutari;
- si esaminano e eventualmente si appoggiano iniziative di altre 
associazioni con finalita' condivise. 

Le attivita' possono nascere all'interno della Citta' o in collaborazione 
con soggetti esterni. Tra gli scopi dell'associazione vi e' anche il 
mettere gratuitamente a disposizione il proprio nodo Internet e le 
capacita' dei soci per dare visibilita' su Internet ad organizzazioni 
(associazioni di volontariato, culturali, ambientaliste e studentesche, 
movimenti politici e sindacali, giornali, eccetera) i cui fini sono 
condivisi.

3) Cosa si trova nella Citta' Invisibile 

Si trovano, innanzitutto, "informazioni". La Citta' Invisibile realizza o 
ospita pagine web e mailing list dedicate a argomenti di attualita' o, 
comunque, di rilevanza per la costruzione di una "societa' democratica 
telematica". 

A) Esempi di attivita' in corso promosse dall'Associazione 

- La Citta' Invisibile si occupa principalmente dei DIRITTI TELEMATICI 
tramite il proprio OSSERVATORIO RETI che ha prodotto la mailing list 
pubblica CONNESSIONI dedicata al dibattito sulle "connessioni" tra le 
nuove tecnologie delle reti, la politica, l'economia e il resto della 
societa`. L'OSSRETI guida la CAMPAGNA PER L'ABOLIZIONE DELLA TUT, la 
tassazione a tempo delle telefonate urbane in vigore in Italia. La TUT 
(che non esiste ad esempio in molti stati Usa) e' economicamente 
ingiustificata e rappresenta l'ostacolo principale alla diffusione della 
comunicazione telematica in Italia. L'accesso alle informazioni che la 
Rete planetaria mette a disposizione e', invece, da ritenersi un nuovo 
diritto fondamentale in una democrazia. 

- La COMMISSIONI RETI CIVICHE ha tra l'altro prodotto un documento in cui 
l'esperienza della stessa Citta' Inviibile viene proposta come modello di 
rete civica; nel documento (disponibile sulla Web) si danno indicazioni, 
anche tecniche, su quale strada possa percorrere una amministrazione per 
costruire una rete civica che sia non emplicemente una erogazione 
telematica di servizi tradizionali ma una comunita' virtuale locale 
vitale, democraticamente partecipativa.

- L'OSSERVATORIO MEDIA vigila sulla correttezza e la lealta' dei 
mass-meia. Le informazioni sulla diffusione di notizie false, inesatte o 
distorte, sui casi di censura e violazione delle liberta' di parola, di 
stampa e di comunicazione vengono raccolte, discusse e diffuse con una 
mailing list bilingue (italiano e inglese) aperta a tutti chiamata 
MEDIA-ITA. 

- POLEC-ITA e' una lista di discussione aperta a tutti dedicata 
all'analisi della politica economica in Italia.

B) Esempi di attivita' in collaborazione con soggetti esterni 

Tramite apposite convenzioni, La Citta' Invisibile offre a associazioni e 
giornali la possibilita' di utilizzare a costo zero i propri strumenti e 
le proprie conoscenze telematiche. I cittadini invisibili assicurano 
volontariamente l'edizione telematica di vari giornali e curano pagine 
web e mailing list di varie associazioni:
Avvenimenti, Vita, Cuore,  

6) Organizzazione interna della Citta' Invisibile 

La Citta` Invisibile e` al suo interno un "laboratorio sperimentale di 
democrazia telematica fortemente partecipativa", un esempio concreto di 
democrazia telematica. Ha un sindaco (il presidente) e una giunta (il 
coordinamento) eletti dal "consiglio comunale" (assemblea generale) di 
cui fanno parte tutti i cittadini (i soci). 

L'Assemblea dei soci e' riunita in sessione permanente in un "forum 
virtuale" (una mailing list riservata) per mezzo del collegamento 
telematico e puo` pronunciarsi su qualsiasi delibera dell'organo 
dirigente, il coordinamento. I soci partecipano alle discussioni 
dell'assemblea 24 ore su 24 inviando e ricevendo messaggi di posta 
elettronica. 

I cittadini invisibili, a seconda delle attitudini e delle preferenze, 
possono collaborare alle specifiche attivita' dell'associazione 
iscrivendosi alle apposite mailing list (riservate ai soci) delle "aree 
funzionali" permanenti o delle commissioni di lavoro temporanee. Anche in 
questo caso, si comunica e si organizzano iniziative tramite posta 
elettronica.