Nel 1992 un buon numero di italiani, perlopiù residenti all'estero e
impiegati all'università, cominciò a intrattenere fitte relazioni
sociali tramite Internet. Si sviluppò una comunità virtuale,
tecnicamente un gruppo di discussione di Usenet,
della gerarchia
society and culture: ``Society and Culture
Italian'' (in breve, ``S.C.I.''). Il
gruppo crebbe, e divenne luogo piacevole e interessante per
discussioni sulla vita, sulla bufera di tangentopoli, sul miglior modo
per preparare il tiramisù, e sui problemi tipici dell'emigrante.
Ben presto, come spesso avviene all'interno delle comunità virtuali, si iniziò a trasformare alcuni di questi rapporti tra sconosciuti in contatti diretti tra persone. Viaggi di lavoro e vacanze furono utilizzati per trasformare i nuovi rapporti ``telematici'' in incontri reali e in occasioni sociali. Senz'altro, la volonta di socializzazione in Society and Culture Italian era più elevata che altrove, al punto che S.C.I. divenne meta frequentata da molti stranieri in grado di esprimersi in italiano. Senz'altro, si espresse e poi si sviluppò in modo del tutto unico.