Circoscrizione Locale di Bologna
dei Soci della Banca popolare Etica

ASSEMBLEA DI CIRCOSCRIZIONE, anno 2000

 VERBALE assemblea N. 2
	

Giovedì 28 settembre 2000, alle ore 20.45, presso il Circolo "La Fattoria" in Via Pirandello 6, a Bologna, si è tenuta l'assemblea annuale dei soci della circoscrizione di Bologna della Banca Popolare Etica (in seguito BPE). La convocazione è stata effettuata a mezzo posta dal Coordinamento locale con il seguente ordine del giorno:

  1. Relazione ai soci sui primi 18 mesi d'attività della Banca Popolare Etica, aggiornamento dati relativi a raccolta e impieghi
  2. Relazione sulle iniziative in corso sul territorio e presentazione punto informativo a Bologna
  3. Eventuale integrazione del coordinamento della circoscrizione
  4. Varie

Prima di cominciare l'assemblea, i soci presenti sono registrati e forniti di scheda per la votazione. Sono presenti o rappresentati 80 soci (48 sono fisicamente presenti, le deleghe sono 32).

L'assemblea è presieduta da Roberto Fattori, Coordinatore della Circoscrizione. Sono presenti tutti i membri del coordinamento, ad eccezione di Giovanni Mazzanti e di Eugenio Ramponi (entrambi assente giustificati per motivi personali). Per improvvisi impegni sopraggiunti, non può intervenire Daniela Guerra, che avrebbe dovuto rappresentare in assemblea il Consiglio di Amministrazione della BPE.

Per il primo punto all'O.d.G., il Coordinatore espone ai soci una breve relazione nella quale mostra come, nonostante sia passato poco più di un anno dalla precedente assemblea locale, BPE abbia già percorso moltissima strada, diventando in poco tempo un soggetto finanziario in grado di mettere a disposizione dei soci efficienti strumenti operativi per la raccolta del risparmio e per l'erogazione del credito. BPE è già nei fatti un importante soggetto di riferimento per chi opera nell'ambito dell'economia civile.  La raccolta di risparmio è arrivata in 18 mesi oltre i 126 miliardi, superando le previsioni del budget presentato alla Banca d'Italia, e il bilancio semestrale di BPE al 30 giugno scorso si è chiuso con un risultato economico leggermente positivo, mostrando come l'obiettivo del raggiungimento del punto di equilibrio tra costi e ricavi possa essere rtaggiunto in anticipo rispetto ai tempi previsti.

Un momento particolarmente significativo per la nostra realtà bolognese è stata poi l'Assemblea nazionale dei soci, che si è svolta a Bologna il 13 maggio scorso, alla preparazione della quale il coordinamento bolognese ha dato un contributo importante. L'Assemblea non è stata una semplice (e potenzialmente arida) esposizione di cifre, ma ha consentito un proficuo e sereno scambio di idee tra i soci ed ha permesso di ascoltare importanti testimonianze e riflessioni come quella, ad esempio, di don Ciotti.

Per il secondo punto all'O.d.G., l'esposizione è svolta da Elisa Catellani (promotrice finanziaria della BPE presso l'ufficio di Modena) e da Nicola Bruzzi (membro del coordinamento bolognese) che, sul territorio, avranno l'incarico di occuparsi concretamente della promozione degli strumenti finanziari e della raccolta di capitale e di risparmio.
Elisa comincia illustrando i più recenti sviluppi operativi della banca a livello anzionale, mentre Nicola illustra i dati relativi alla provbincia di Bologna. I soci bolognesi hanno ormai superato quota 450 e continuano ad aumentare. Il capitale e la raccolta di risparmio raccolti nella Provincia ammontano rispettivamente a circa 750 e circa 2.700 milioni.
Elisa chiarisce che, come promotrice finanziaria della BPE, sarà disponibile un pomeriggio la settimana (il giovedì dalle 15 alle 17.30) presso il punto informativo che, dalla metà del mese di ottobre, sarà operativo presso il circolo "La Fattoria". Si renderà inoltre disponibile su appuntamento per curare i rapporti con istituzioni e persone giuridiche, in quei casi in cui sia impossibile utilizzare l'appuntamento del giovedì pomeriggio presso il punto informativo.
Nicola, invece, si occuperà prevalentemente delle persone fisiche.

Con l'apertura del punto informativo a Bologna, sul territorio risulterà effettivamente più agevole rapportarsi direttamente con BPE, che potrà quindi progressivamente diventare la banca di riferimento dei soci.
Elisa spiega poi quali sono le caratteristiche dei conti correnti che BPE ha realizzato, fa notare come la diversità serva a venire incontro a esigenze diverse, e come la chiarezza e la trasparenza delle condizioni che offrono siano davvero quelli che ci si aspetterebbe da una banca che si definisce "Etica".

In seguito alle domande e agli interventi di alcuni soci sono poi forniti ulteriori chiarimenti e approfondimenti, in particolare:
* Rimane l'obiettivo dei 50 miliardi per il capitale sociale. È importante continuare a sollecitare l'entrata di nuovi soci, e l'integrazione delle quote da parte di quei soci che possiedono un numero molto limitato di azioni
* Viene fatto l'elenco dei soggetti che, sul territorio, hanno ricevuto finanziamenti da BPE
* Il socio Tadolini spiega che presso la sede ACLI di Via Lame sarà presente, in via sperimentale, Nicola Bruzzi la sera di ogni terzo giovedì del mese per incontrarsi con i membri dell'associazione
* Si chiarisce che i soci hanno la possibilità di chiedere il rimborso delle azioni possedute. Il meccanismo sarà quello della compravendita di azioni tra soci, ed in proposito lo stesso coordinamento locale ha dato la sua disponibilità per mettere in contatto chi intende vendere azioni di BPE con chi vuole acquistarne.

Dalla discussione emerge quanto sia importante non considerare l'adesione a BPE come una semplice adesione ideale, ma entrare progressivamente nell'ottica di considerarla come la propria banca di riferimento

I soci esprimono la loro soddisfazione per l'apertura del punto informativo di Bologna, ritengono che, oltre a migliorare l'operatività di BPE sul territorio, ne aumenterà anche decisamente la visibilità

Per il terzo punto all'O.d.G., poiché i membri del coordinamento sono attualmente nove e ci sono due posti disponibili per arrivare al numero massimo di 11, danno la loro disponibilità a farne parte:

  1. Nidi Bianca Maria (socio n.10959)
  2. Cimarelli Alberto (su indicazione della SERMIS, socio n.3749)

I candidati si presentano all'assemblea e spiegano quali sono le motivazioni che li spingono a chiedere di entrare nel coordinamento. Successivamente si procede alla votazione palese a norma di regolamento. Entrambi i candidati risultano eletti all'unanimità.

Si ricorda comunque che a tutti i soci è consentito prendere parte in qualità di uditori alle riunioni del coordinamento.

 

Esauriti tutti i punti all'O.d.G., l'assemblea termina alle ore 23 e 15.

         

 

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