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Le
attività dell'associazione Uqbar
Uqbar - Appunti
per il prossimo millennio
Uqbar - Appunti per il prossimo millennio è
il periodico dell'associazione Uqbar. Publicato su carta e su Internet,
esso si propone di aggregare tutti coloro che condividano le idee
dell'associazione e vogliano "lasciare un segno" nella
cultura di fine millennio.
Numero
0: "L'armonia nella polis"
Numero
1: "La lentezza distante"
Uqbar
e dintorni
Uqbar e dintorni è un periodico bimestrale di politica e cultura,
che si occupa di problematiche del territorio della zona a Nord
di Napoli. Chi osservi una mappa della provincia di Napoli vedrà
una enorme e irregolare macchia scura che rappresenta le zone edificate.
Questi sono i "dintorni" di Uqbar: una enorme macchia nera informe
sputata o inghiottita, se preferite, dalla grande capitale. Il senso
di disordine che trasmette la carta è indescrivibile e qualsiasi
urbanista farebbe fatica a ricostruire quello che è accaduto negli
ultimi anni. Noi crediamo che la forma del territorio descriva un
po' i suoi abitanti certamente spontanei, disordinati, confusi.
Ed è proprio per combattere questo disordine, che nasce il periodico
"Uqbar e dintorni", per dare un contributo, attraverso la forma
del dialogo, ad accelerare l'avvento della mutazione, l'inversione
di rotta che segue ogni processo altamente caotico e che tutti stancamente
attendono. La grande ambizione di questo periodico è quella di diventare
un'agorà, un centro di discussione in cui affrontare le grandi e
piccole problematiche che affliggono le nostre terre che non vanno
assolutamente seppellite. Tutto questo però affrontato con spirito
nuovo: la formula scelta è quella del giornale di opinione, che
dia per scontati gli eventi di cronaca, ma che su questi proponga
riflessioni e metta in campo idee e non lamentele, progetti e non
facili recriminazioni. La nostra redazione pubblicherà con grande
interesse il materiale che ci sarà inviato, nel rispetto dello spazio
disponibile; si farà portavoce delle proposte avanzate agli organi
responsabili e attiverà, servendosi della nostra associazione culturale,
dibattiti e convegni pubblici sui problemi più importanti. E' questo
che intendiamo con il termine opinione: un giornale sul quale le
persone ritrovino il piacere di sentirsi uniti nei confronti di
un'idea, e che ritrovino il gusto di gridarla perché c'è qualcuno
che ascolta e cerca di dare una risposta. Ci sarebbe piaciuto, insieme
a tutti coloro che come noi immaginano la loro città come una vera
polis, ridisegnare il territorio segnando sulla nostra carta geografica
piazze, parchi attrezzati, teatri e musei, e non solo case e strade.
Per ora abbiamo dato vita ad una piazza virtuale "Uqbar e dintorni",
perché crediamo nella parola scritta come antidoto alla confusione
che ci circonda, alle parole vacue di molti amministratori, alla
deriva verso una periferia dormitorio dove la grande città ci sta
portando.
Uqbar
e l'Istituto Italiano di Studi Europei
L’Istituto
Italiano per gli Studi Europei è una Fondazione nata nel 1998
con sede a Giugliano in Campania (NA). L’Istituto nasce dal lavoro
coordinato dell’Associazione culturale Uqbar e dell’Istituto
Italiano per gli Studi Filosofici, nella figura dell’Avv. Gerardo
Marotta e si pone come centro di formazione e ricerca permanente
rivolto ai giovani laureati, agli studenti delle Scuole Medie Superiori,
agli studiosi, ai cittadini tutti nell’intento di contribuire alla
crescita del livello culturale delle giovani generazioni e allo
sviluppo di una maggiore coscienza civile. L’idea di lavorare alla
fondazione di un Istituto di questo tipo nella nostra provincia
è nata dalla constatazione della necessità di un ente stabile per
la promozione della cultura nel nostro territorio. La nostra Associazione
ha lavorato per tutto questo tempo intessendo una serie di rapporti
con Enti Culturali e Istituzionali nel tentativo di avviare una
politica culturale comune, preparando, in questo modo, il terreno
per un’iniziativa di più ampio respiro come la fondazione dell’Istituto
Italiano per gli Studi Europei. L’Istituto si pone fra i suoi obbiettivi,
pertanto, il coordinamento delle attività culturali della Provincia
a Napoli Nord, proponendosi come stimolo e supporto alla crescita
culturale della nostra società. Questo progetto, quindi, nasce da
Uqbar, dal suo lavoro, dalle idee delle persone che per anni vi
hanno lavorato nella consapevolezza della necessità di un coordinamento
di tutte le forze intellettuali presenti sul territorio, privato
negli anni passati delle sue migliori energie, allontanatesi per
la mancanza di collaborazione da parte dei referenti istituzionali
e culturali. L’Istituto Italiano per gli Studi Europei nasce da
Uqbar, dai suoi uomini e dalle sue idee e Uqbar rappresenta il cuore
di questa Fondazione, il serbatoio di energie e di pensiero.
Uqbar
e l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici
La collaborazione con l'Istituto
Italiano per gli Studi Filosofici nasce dalla profonda ammirazione
che Uqbar ha sempre provato nei confronti della grande opera che
l'Istituto di Monte di Dio porta avanti da anni. La nostra associazione
ha prima trovato nell'Istituto e nella figura dell'avv. Gerardo
Marotta un esempio di impegno civile e culturale, seguendone l'attività
dai giornali, o alle innumerevoli conferenze a Palazzo Serra. In
seguito questo rapporto è diventato un rapporto di reciproca stima
e cooperazione, basato sulla condivisione di ideali e in parte di
strategie. La nostra collaborazione con l'Istituto Italiano per
gli Studi Filosofici comincia ufficialmente nel 1996, con l'organizzazione
della prima Scuola Estiva di Alta Formazione del Comune di Giugliano
in Campania. A quella Scuola sono seguite molte altre, nello stesso
Comune di Giugliano e nei Comuni di Mugnano, Melito, Villaricca,
come meglio descritto nel curriculum.
Negli anni il rapporto di Uqbar con l'Istituto e con il suo Presidente,
avv. Gerardo Marotta si è consolidato al punto da convincere lo
stesso avvocato a spingerci alla fondazione dell'Istituto
Italiano per gli Studi Europei, di cui Uqbar costituisce il
cuore. La nascita dell'Istituto Italiano per gli Studi Europei non
sarebbe mai avvenuta senza l'apporto determinante dell'avv. Marotta
e senza l'energia e l'entusiasmo di tutti i soci di Uqbar davanti
alla prospettiva di fondare e dirigere un centro di cultura e ricerca
permanente nella periferia a Nord di Napoli.
Progetti per il 1999
Emeroteca
La
raccolta dei quotidiani è un lavoro di custodia della memoria. Nel
nostro Mezzogiorno assume particolare importanza la creazione di
luoghi della memoria storica, centri di custodia per lo studio della
nostra storia.
Un
progetto di emeroteca è un impegno che rientra nella scelta di Uqbar
e del neonato Istituto Italiano per gli Studi Europei di costituire
a Giugliano una serie di strutture, di fornire mezzi per attivare
lavori di ricerca e di diffusione della cultura. Non solo parole
ma anche luoghi fisici per le giovani generazioni, questo è impegno.
Il
progetto emeroteca per ora può contare, come ogni progetto pionieristico,
soltanto sugli sforzi degli associati ma Uqbar spera, con il tempo,
di sensibilizzare la cittadinanza e, dove possibile, le redazioni
dei maggiori quotidiani italiani a sostenere un progetto di vitale
importanza in una zona come la nostra dove l'urgenza primaria è
quella di costruire una vera coscienza civile.
Per
informazioni, suggerimenti e consigli è possibile rivolgersi al
responsabile del progetto Michele
Nappa.
Progetto
Rom
In
collaborazione con l'Istituto Italiano per gli Studi Europei
Un'azione
culturale che sia realmente utile è, a nostro avviso, quella che
tenga sempre ben presenti le istanze provenienti dal territorio
su cui si opera. Non è pensabile nessuna attività culturale realmente
riformatrice che non sia fortemente ancorata ad una attenta analisi
dei bisogni reali cui rispondere. Una delle grandi questioni per
l'Europa sarà sicuramente la questione "nomadi", se ancora così
è lecito chiamarli. Alla periferia di Giugliano, di tutti gli altri
paesi della zona Napoli Nord, vivono in condizioni disperate migliaia
di Rom, profughi kosovari, bosniaci. I campi i cui vivono non hanno
luce, non hanno acqua corrente, non hanno riscaldamento. Non esiste
un piano ufficiale del nostro Governo - come dei Governi di tutta
Europa, del resto- per fronteggiare questa questione che ferisce
la dignità di esseri umani di queste persone e la nostra coscienza
civile.
Uqbar
scende in campo per un'azione politica e non di semplice volontariato
che troppo spesso funge da semplice tappabuchi. E' necessario farsi
portavoce delle istanze di queste persone, guardare dritto negli
occhi l'inverosimile disperazione della loro miseria, il vergognoso
abbandono i cui versano, figlio di una coscienza civile "part-time"
di quella che dovrebbe essere la culla della civiltà. Sono in programma
per quest'anno uno spettacolo teatrale dal titolo "Una casa per
Safe", scritto da Antonio Bove e Tanjo Gioino per un progetto di
sensibilizzazione da realizzarsi i collaborazione con l'ARCINOVA
Giugliano (NA) e un progetto di studio e formulazione di proposte
politiche serie per risolvere la questione almeno nelle nostre zone.
Riteniamo infatti che basti avviare un processo di piccoli interventi
dei Comuni di provincia per poter sensibilizzare le Regioni, le
Province, lo Stato. I lavori comprenderanno conferenze, incontri
con i responsabili della pubblica amministrazione, proposizione
di progetti per la costruzione di campi adatti ad esseri umani e
non a bestie quali quelli attuali.
Per
informazioni rivolgersi ai responsabili del progetto Antonio
Bove e Tanjo
Gioino.
Scuole
estive 1999
Per
il quarto anno consecutivo l'Associazione Uqbar in collaborazione
con l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e l'Istituto Italiano
per gli Studi Europei parteciperà all'organizzazione delle Scuole
Estive di Alta Formazione.
Le
Scuole Estive di Alta Formazione sono seminari della durata di una
settimana circa, rivolti a un pubblico di laureati e studenti delle
scuole medie superiori che si tengono nel periodo estivo da Maggio
a Settembre di ogni anno. L'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici
organizza ogni anno centinaia di Scuole Estive in vari comuni del
Mezzogiorno d'Italia con esperti di rilievo nelle discipline più
varie, istituendo borse di studio per giovani laureati cui vengono
di norma affiancate borse di studio per residenti da parte del comune
che aderisce all'iniziativa.
Dal
1998, l'Associazione Uqbar ha proposto un nuovo modello per l'organizzazione
delle Scuole Estive, puntando all'aggregazione di Comuni vicini,
per l'elaborazione di progetti culturali comuni. E' a nostro avviso
molto importante che si riesca a rivalutare il ruolo di città per
anni oscurate dall'ombra della grande metropoli e per fare questo
è possibile solo cercare una via di dialogo e di progettazione comune
fra realtà comunali diverse ma con problemi molto simili.
Per
il 1999 stiamo lavorando alla costituzione di un calendario comune
fra varie città della provincia di Napoli e di Caserta.
Provincia
di Napoli
- Giugliano
in Campania
- Marano
- Melito
- Mugnano
di Napoli
- Villaricca
- Pomigliano
D'Arco
Provincia
di Caserta
- Capodrise
- Capua
- Casagiove
- Maddaloni
- Recale
- Santa Maria
Capua Vetere
- San Nicola
La Strada
La
nostra associazione si propone di allargare sempre a più comuni
questa iniziativa che rappresenta un momento di crescita culturale
per i giovani che potranno seguire i seminari e di crescita politica
per i Comuni che potranno partecipare a un tavolo comune di programmazione
delle attività culturali con realtà vicine e differenti.
Per
ogni associazione o amministrazione comunale che voglia ricevere
informazioni a riguardo è possibile rivolgersi al responsabile Giancarlo
Russo o ai numeri
di telefono dell'associazione.
Scuola
Popolare
Collaborazione
con la comunità araba
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