La Rete Italiana Boicottaggio Nestlé è un'associazione libera, indipendente e democratica, apartitica e aconfessionale, espressione di tutti coloro che attuano il boicottaggio e che aderiscono allo statuto. Non ha scopo di lucro e persegue il fine di convincere la società Nestlé a rispettare le delibere dell'OMS e dell'UNICEF in materia di commercializzazione dei surrogati del latte materno.

Nel promuovere il boicottaggio la Rete si impegna ad usare metodi nonviolenti e rispettosi della legge, e rifiuta ogni atto mirato a causare panico ed insicurezza tra la gente.

La Rete aderisce all'International Nestlé Boycott Committee.

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Le seguenti notizie sono soltanto un estratto del foglio trimestrale che viene inviato a tutti gli iscritti

Novembre 1999 Alla imminente Conferenza ILO (Ufficio Internazionale del Lavoro) di Ginevra verrà presentata una proposta di revisione della Convenzione n° 103 e di una riduzione dei diritti per la donna lavoratrice che allatta. L’IBFAN (International Baby Food Action Network) e il WABA (World Alliance for Breastfeeding Action) hanno invitato i soci RIBN ad inviare ai competenti ministeri (Lavoro e Sanità) una lettera per fare in modo che il governo italiano difenda quanto meno gli attuali diritti. A gennaio, l’IBFAN comunica che la pressione esercitata sui ministeri pare abbia sortito buoni risultati, anche se la decisione definitiva verrà presa dalla conferenza a giugno.

Dicembre 1999 L’amministratore delegato della Nestlè, Peter Brabeck ha tenuto un discorso all’università di Oxford difendendo l’allattamento artificiale e respingendo ogni contestazione. In seguito ha inviato un documento al direttore generale OMS nel quale tenta di dimostrare di rispettare il Codice Internazionale ed una lettera che è stata tradotta ed inoltrata, a cura del direttore delle relazioni esterne Massimo Rossi, alle botteghe del mondo. In risposta, la Baby Milk Action ha redatto ed inserito sul proprio sito internet alcuni comunicati stampa. La RIBN, tramite il suo portavoce, Adriano Cattaneo contesta le affermazioni contenute nella lettera (entrambe a disposizione su sito internet).

Dicembre 1999 La Rete Italiana sul consumo critico ha presentato un progetto, in seguito approvato, di convegno sull’allattamento al seno e le violazioni al Codice Internazionale, che si terrà a Roma presumibilmente il maggio prossimo.

Dicembre 1999 Sponsorizzazioni. Come lo scorso anno, la Nestlé sponsorizza il carnevale di Fano. Il gruppo coordinatore locale Crik ha organizzato un volantinaggio per le giornate del 20, 27 febbraio e 5 marzo prossimi.

29 dicembre 1999 Viene pubblicata sul quotidiano l’Avvenire un’intervista di Francesco Riccardi al presidente della Nestlè Italia Gianfranco Faina. La replica del portavoce è apparsa il 24 febbraio u.s.

Gennaio 2000 Il governo danese nega di aver attestato il rispetto del Codice Internazionale da parte della Nestlé in Danimarca, come invece quest’ultima ha affermato tramite il proprio amministatore delegato, P. Brabeck.

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Queste pagine sono disponibili al pubblico grazie ad una convenzione tra RIBN e Città Invisibile, che ringraziamo

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