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In questa operazione, sono venuti molto a proposito i servizi del giornalista Josias de Souza: buona qualità dei testi, origine di sinistra del giornalista che riveste un incarico importante, cioè quello di direttore della succursale della Folha di S. Paolo a Brasilia. Ricevuto l'incarico, questo giornalista ha cominciato a scrivere articoli cercando di diffamare il MST, identificandolo con uno schema di deviazione di denaro pubblico, simile ai tanti altri che sono comparsi nel nostro paese e sono spesso arrivati fino all'anticamera del Palazzo del Planalto, basta vedere il caso di Eduardo Jorge, l'emendamento sulla rielezione, le privatizzazioni, la cartella rosa, il caso Sivam e altri.
I suoi articoli, debolmente sostenuti da relazioni fatte da alcuni funzionari del governo o da deposizioni isolate di persone residenti in insediamenti con centinaia di famiglie che non sono state ascoltate, sono serviti ad approvvigionare settori dei media che tradizionalmente si identificano con il latifondo, contrari a qualsiasi forma di organizzazione dei lavoratori. Gli articoli hanno anche perseguito l'obiettivo primario di fornire munizioni al governo nella sua offensiva e isolare il MST dalla società.
Sempre sottolineando la questione della moralità con la quale si devono trattare le risorse pubbliche, Josias de Souza ha sostenuto che l'ideale della riforma agraria è nobile, ma i leader del MST stavano rovinando tutto.
Quello di cui il signor Josias de Souza si è dimenticato di informare i lettori della Folha è che il suo lavoro è stato pagato dal governo. O, se si preferisce, dal contribuente. I documenti spediti dall'Incra del Parana provano che il governo federale ha fornito una macchina ufficiale, pagando l'autista e la benzina per portare il direttore della succursale della Folha di S. Paolo di Brasilia verso le aree degli insediamenti. Così ci pare che il lavoro del Signor Josias de Souza sia diventato un caso di polizia. O almeno si nota che in alcune succursali dei grandi giornali esiste il fenomeno della malversazione del denaro pubblico. Josias de Souza è arrivato a scrivere che ha cambiato il tappeto della redazione per la terra argillosa degli insediamenti. I documenti attestano che, in verità, ha scambiato il tappeto della redazione con un altro tappeto, quello dell'ufficio del Ministero dello Sviluppo agrario.
È un nobile ruolo quello che compiono i media nell'informare la società. Si tratta di un compito buono e rispettabile. Ma, utilizzando le parole dello stesso Josias de Souza, "Niente è più pericoloso che sostenere una giusta causa con metodi corrotti"(FSP - 15/10/2000)
Il signor Josias de Souza ha avuto l'impudenza di suggerire che cambiassimo il significato della sigla MST. I documenti inviati dall'Incra del Parana ci documentano che, almeno per questo giornalista, la sigla FSP (cioè Folha di San Paolo) significa Mancanza (Falta in portoghese) di Serietà Professionale. Ci dispiace.
Di fronte alla gravità dei fatti, oggi, 9 novembre, il Forum Nazionale per la riforma agraria/PR ha presentato una denuncia al Pubblico Ministero federale per avviare un procedimento amministrativo che appuri la disonestà amministrativa.
Speriamo che il Procuratore Generale della repubblica dimostri, nell'appurare questi fatti, la stessa rapidità che ha dimostrato quando si è trattato di avviare inchieste contro le cooperative degli insediamenti. Speriamo che il Ministro della Giustizia sia altrettanto veloce nel mettere a disposizione la polizia federale per indagare su questi fatti. Dal Ministro dello sviluppo agrario non ci aspettiamo niente! Dai mezzi di comunicazioni che apprezzano l'imparzialità e la veridicità dei fatti, aspettiamo lo stesso spazio e la stessa evidenza che dedicano agli articoli che diffamano le organizzazione dei lavoratori. Dalla Folha di S. Paolo aspettiamo che dia chiarimenti alla società su questo fatto. La gravità del fatto non soltanto mette in discussione l'immagine consolidata della Folha, ma mette in luce anche che tipo di concezione dello stato si voglia sostenere, quella di uno stato che serve alla popolazione o che invece la strumentalizza per combattere quelli che si oppongono alla politica del governo
Direzione nazionale del MST
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