MST informa N. 6
14/12/2001
Il governo dà il via libera alla violazione dei diritti umani
Il settore dei Diritti Umani del MST ha divulgato questa settimana un
rapporto con il rilevamento parziale delle violazioni
dei diritti dei
lavoratori rurali senza terra nel 2001. Il documento dimostra come il
governo brasiliano attacchi e distrugga le garanzie costituzionali e
legali che assicurano ai senza terra, accampati o insediati in progetti
di riforma agraria, il diritto alla vita, alla libertà, al lavoro e
all'educazione.
Le aggressioni avvengono attraverso sgomberi, arresti
illegali, minacce
di morte e assassinii di lavoratori. Solo quest'anno si
registrano più
di 56 casi di lavoratori malmenati e/o torturati, più
di 15 minacce di
morte, 11 decreti di carcerazione preventiva, processi
a carico di 44
lavoratori, 3 condanne contestate, l'arresto di 179
lavoratori e 12
assassinii. Questi dati si riferiscono solo ai casi che
coinvolgono
lavoratori rurali che partecipano alle lotte
organizzate dal MST.
La prima grande violazione dei diritti umani è data dal
fatto che il
governo permette che più di 80'000 famiglie vivano in
condizioni
subumane negli accampamenti: senza tetto, senza acqua,
senza energia
elettrica, sotto la costante minaccia dei pistoleri e/o
della polizia.
Queste condizioni si sono aggravate a partire
dall'emanazione della MP
(Misura Provvisoria n. 2027) che proibisce la perizia
destinata ad
appurare se le aree occupate dalle famiglie senza terra
compiono la loro
funzione sociale. E in questo modo fa sì che la
famiglie passino più
tempo negli accampamenti, oltre a violare diversi
articoli della
Costituzione federale (1,3,5,184 e 186) e delle leggi
federali n. 4504/64, 8269/93 e 8177/91.
Così, poiché l'occupazione è il mezzo individuato dai
senza terra per
indurre il governo a fare la Riforma Agraria, il
latifondo finisce per
risultare sempre vincente. Invece di garantire il
rispetto della dignità
umana, il governo federale decide di appoggiare i
latifondisti e di
mantenere l'attuale struttura fondiaria, in cui l'1%
dei proprietari
possiede il 46% delle terre e 5 milioni di famiglie
restano senza terra.
Questa MP è la principale causa dell'aumento della
violenza contro i
lavoratori. I proprietari sanno che il potere
giudiziario e la polizia
non hanno interesse né mezzi per condannarli e
imprigionarli.
Consapevoli del fatto che le loro terre non saranno
sottoposte a perizia
ed espropriate, si sentono liberi di contrattare
pistoleri.
D'altro lato, non c'è nessun programma nazionale di
prevenzione o
repressione rispetto alle cause e alle conseguenze
della violenza nel
campo. Nei casi di assassinio, coloro che dipendevano
dal lavoro della
vittima (figli e figlie, mogli o mariti, fratelli e
sorelle, madri e
padri) passano a dipendere dall'aiuto della comunità,
degli amici e
parenti. Nei casi di arresto, le vittime sono
sottoposte a trattamento
disumano e degradante in prigioni immonde. Sono
obbligate ad usare
canapa indiana, cocaina, alcol e altre droghe
diffusissime nelle
carceri. Quando sono minacciate di morte finiscono per
convivere con il
dubbio, il sospetto, il timore di tutto e di tutti.
Il rapporto mostra le violazioni dei diritti umani
suddivisi in tre
categorie: diritto alla vita, alla libertà e al lavoro.
Tra le misure
proposte dal rapporto per porre fine alle violazioni
dei diritti umani
vi sono la sospensione immediata della MP che impedisce
le perizie in
aree occupate e l'approvazione del progetto di legge
che trasferisce
alla giustizia federale la competenza per appurare e
giudicare i crimini
contro i diritti umani.
Brevi
I transgenici possono essere approvati senza condizioni
Si svolgerà nei prossimi giorni la votazione del progetto di legge del
deputato federale Confùcio Moura (PMDB/RO) nella commissione speciale
dedicata alla valutazione dei 19 progetti di legge sui transgenici
all'esame alla Camera dei deputati. Questo rapporto sarà accompagnato da
un progetto di legge (PL) sostitutivo dei 19 originari, che verrà votato
dalla commissione. Se approvato, sarà il PL ufficiale della Camera per
la votazione al Congresso.
Il PL dà il via libera alla coltivazione e commercializzazione dei
transgenici in Brasile in forma ampia e senza condizioni, senza le
necessarie valutazioni dei rischi per la salute dei consumatori e per
l'ambiente, senza le minime garanzie per la protezione dell'economia
nazionale e dei diritti degli agricoltori brasiliani e di una piena
informazione nei confronti dei consumatori.
Di fronte a ciò è necessario esercitare pressioni sui deputati che
integrano la commissione speciale (inviando messaggi
all'e-mail secoe.decom@camara.gov.br) perché non permettano che
questo PL sostitutivo sia approvato nei termini attuali.
L'Mst riceve il premio "Candido Mendes" 2001
Il membro della Direzione nazionale del MST Joao Pedro Stedile ha
ricevuto, lo scorso 11 dicembre, il Premio "Candido Mendes"
per la sua lotta instancabile per la Riforma Agraria.
La cerimonia si è svolta all'Università Candido Mendes.
Il Movimento del Pubblico Ministero Democratico e il senatore
Saturnino Braga hanno ricevuto il Premio Alceu Amoroso Lima in
Diritti Umani e il Premio Libertà è stato consegnato a Plìnio de Arruda Sampaio.
Un abuso di potere la protezione da parte dell'esercito
della fazenda di FHC
L'utilizzazione di truppe dell'esercito per proteggere la fazenda del
presidente Fernando Henrique Cardoso in Buritis (MG) contro un'ipotetica
occupazione da parte del Movimento dei Senza Terra è
stata considerata un "abuso di potere" dalla giudice
sostituta del Quinto Tribunale Federale nel Distretto Federale Adverci Mendes de Abreu.
Nella sua sentenza, la giudice ha determinato il totale risarcimento dei danni causati all'erario pubblico. La decisione si è avuta in risposta alla causa popolare iniziata nel 1999 da sette deputati del PT.