| Documenti: sul Brasile/MST | Movimento Sem Terra www.citinv.it/associazioni/MST |
Nonostante gli obiettivi - la costruzione dell'unità tra i popoli americani, contro la barbarie imperialista - siano gli stessi degli altri eventi internazionali, il II Incontro è una sfida inedita per la sinistra continentale e non è simile agli altri incontri già realizzati nel nostro continente. In primo luogo per la numerosità dei partecipanti: al secondo incontro parteciperanno indistintamente partiti politici, comunità indigene, afroamericane, governi, istituzioni e organizzazioni le più diverse e particolarmente il popolo della città di Belém che diventerà uno dei maggiori protagonisti dell'evento. Nessuna delegazione o delegato potrà godere di qualche privilegio. Nessun criterio uniformerà le delegazioni eccetto l'impegno con la lotta di tutta l'umanità per vincere la devastazione neoliberale.
In secondo luogo il II Incontro più che un atto, è un movimento, più che un congresso per ratificare conclusioni
già conosciute, è uno spazio per l'azione rivoluzionaria, molto di più di una riunione di rappresentanti del
popolo, vorrebbe essere un processo che incorpora e da opportunità a tutto il popolo. Riconoscendo la carta
fondamentale delle avanguardie politiche, il II Incontro non dimentica inoltre l'importanza del motto che dice: "Comandare, obbedendo".
Per essere fedele alle sue intenzioni, il II Incontro si costituirà attraverso
un processo originale, per cui il viaggio delle delegazioni a Belém già farà
parte della sua costruzione: nel percorso fino alla sede del II incontro, si
raccomanda a ciascuna delegazione di utilizzare un itinerario che permetta il
massimo contatto con la popolazione e con le forme di organizzazione popolare
nei vari Paesi o nei diversi Stati, nel caso delle delegazioni brasiliane.
L'obiettivo è quello di discutere ampiamente con il popolo di ciascuna
località la proposta del manifesto per l'Umanità dei Popoli Americani, che
sarà approvato nella Riunione Internazionale Preparatoria al II Incontro che
si terrà alla fine del mese di agosto, a Belém. Dal dibattito con le persone,
con le comunità delle categorie professionali che riflettono le facce più
varie del popolo dovranno emergere le proposte di modifica del
testo, i suggerimenti, le critiche, le proposte di lotta e di organizzazione,
i commenti, i consensi, i contrasti che dovranno essere tenuti in
considerazione nella riunione plenaria del II Incontro, nel momento della
elaborazione e definitiva approvazione del Manifesto. Questo compito esige un
accurato lavoro di preparazione da parte di ciascuna delegazione.
Sarà importante scegliere con attenzione il tragitto da percorrere, sarà bene discutere i metodi per stabilire una relazione cordiale e contemporaneamente costruttiva con il popolo "dal bordo della strada" che sarà al tempo stesso compagno di viaggio. Sarà anche necessario porre attenzione nella registrazione e classificazione delle opinioni raccolte che dovranno essere inserite in una relazione da consegnare alla Commissione Organizzatrice del
II Incontro all'arrivo di ciascuna delegazione a Belém.
Se avremo successo nella organizzazione di questo processo, il II Incontro non sarà solo una tribuna per annunciare la lotta, ma piuttosto un movimento multiforme che combina riflessione e combattimento, coscienza e
organizzazione. Per la prima volta nella nostra storia, organizzazioni sociali, partiti, movimenti, individui concreti e non semplici parole parteciperanno ad un'azione comune, unificata nella politica a favore di tutte le regioni isolate dell'America. Per la prima volta potremo vedere e toccare l'unità del nostro popolo.
Oltre agli obiettivi già dichiarati il II Incontro Americano per l'Umanità e Contro il Neoliberismo mira alla realizzazione di un ampio scambio politico e culturale tra le varie delegazioni e con gli abitanti di Belém.
Gli argomenti all'ordine del giorno saranno i seguenti:
Inoltre sono previsti, all'apertura dell'incontro, comunicazioni politiche, un omaggio alla Rivoluzione Cabana (movimento rivoluzionario che ha agitato l'Amazonia, in particolare Belém, dal 1835 al 1840) e un comizio di chiusura sulla unità del popolo Americano. Fino alla fine di giugno, la Commissione Organizzatrice Nazionale riceverà le proposte di attività che dovranno essere incluse nel programma. Alla fine di giugno verrà pubblicato il programma definitivo. L'esistenza di un programma definitivo non sarà, in nessun momento, considerata come una camicia di forza. Al contrario, il II Incontro avrà successo solo se potrà offrire una grande gamma di iniziative bilaterali e multilaterali, che contribuiranno ad esprimere tutta la ricchezza politica e culturale dei suoi partecipanti.
Le delegazioni presenti verranno alloggiate nell'accampamento internazionale Comandante Cabano Antonio Vinagre (comandante capo della Rivoluzione Cabana, caduto in combattimento nella battaglia in cui le forze cabane, dopo nove giorni di combattimento, sconfissero le truppe imperiali e riconquistarono Belém) appositamente costruito e nelle case degli abitanti della città che dispenseranno alle delegazioni la tradizionale e affettuosa ospitalità tipica del Parà.
L'organizzazione dell'incontro sarà preparata dalla Commissione Nazionale dell'Organizzazione, a tale scopo eletta in questo seminario e dalla sua Commissione Esecutiva che verrà insediata a Belém. Oltre a questi incontri verrà realizzata la riunione internazionale preparatoria alla quale parteciperanno al massimo due rappresentanti per organizzazioni, associazioni, movimenti o comitati impegnati nella preparazione del II Incontro. Il suo ordine del giorno sarà l'approvazione della proposta del Manifesto per l'Unità del Popolo Americano e dovranno essere prese tutte le decisioni necessarie per il successo del II Incontro.
In Italia: Mimmo - Tel: 06 871 80262 e-mail: emmeci2@yahoo.it
Comitato di appoggio al MST Roma e-mail: mst@quipo.it
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