Miss America '94 e' sorda;
La telematica e l'informatica permettono a Steve Hawking di essere uno dei massimi astrofisici viventi;
Negli U.S.A. gia' dal lontano luglio '90 e' in vigore l'A.D.A. (Americans with Disabilties Act) destinato ad abbattere tutte le barriere fisiche e psicologiche che, limitando di fatto la liberta' e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti all'organizzazione politica, sociale ed economica del paese.' (cfr. Art.3 della costituzione italiana)
L'handicap e' la condizione di emarginazione in cui cade una persona
disabile a causa di una menomazione.
Per ridurre, se non eliminare l'handicap e se non e' possibile curarlo,
si possono e si devono usare degli ausili meccanici, elettronici ed
informatici in grado di ovviare alla menomazione.
Una menomazione fisica o sensoriale non implica deficit cognitivi.
Imparare ad usare un computer e' di gran lunga piu' facile che imparare a
camminare, andare in bicicletta, guidare, ed una volta imparato, usarlo
per 'viaggiare', lavorare, studiare e' infinitamente meno pericoloso e
faticoso. Non e' chiaro quindi perche' si pensa che un disabile 'poverino'
non potra' mai 'by-passare' le sue menomazioni.
In questi ultimi 10-15 anni grazie al progresso delle tecniche
rianimatorie le persone che si risvegliano da un coma sono passate dal
30% al 70% creando cosi' ogni anno in tutto il mondo, centinaia di
migliaia di 'non-morti' ex operai, studenti, professori, medici,
artigiani, dirigenti...
Dati per l'Italia non esistono; nella vicina Inghilterra pero', ogni anno,
sono 30.000 i neo-disabili ex-normodotati e la meta' circa di questi sono
ragazzi maschi fra i 15 e 25 anni!
Sono 60.000 gli studenti dell'universita' di Padova e circa 7.000 all'anno i tesisti. L'handicap e' un problema multidisciplinare; ecco alcuni spunti molto vaghi per possibili tesi:
Se ha valore un laureato con 110 e lode, ha tanto piu' valore un ragazzo
che con la sua tesi ha gia' dimostrato cio' che vale e cio' che e' in
grado di fare.
L'handicap e' provocato dal timore ingiustificato che gran parte della
societa' prova nell'affrontare la diversita'.
Se uno studente universitario ha la fortuna di vivere gomito a gomito
con altri studenti disabili, quando sara' professore, dirigente,
ingegnere, etc. non avra' alcun motivo per emarginare un disabile,
dando cosi' l'esempio ai vari colleghi e dipendenti.
Una menomazione puo' essere vista come un ostacolo insormontabile e generare cosi' l'handicap ed una vita di passivo assistenzialismo; oppure puo' essere aggirata grazie ad opportuni ausili e dando cosi' modo a questa persona di esprimere le proprie potenzialita'.
Non e' bene aspettare di essersi sistemati (casa, lavoro, famiglia) o venire colpiti personalmente dall'handicap per iniziare a 'sporcarsi le mani', anzi e' propri in questi anni in cui e' piu' facile sognare che si fissano i valori e gli ideali.