H2000TBI & BRAIN
Associazione Universitaria di Ragazzi per il trauma cranico
VOLANTINO
Traumi cranici, epidemia silente
La nostra e' la societa' della fretta e della velocita': macchine potenti, moto, autostrade ci hanno dato una grande libertà di muoverci conoscere incontrare. Ma tutto questo ha un pedaggio forse troppo alto da pagare.
Il trauma cranico e' parte di questo prezzo: e' la causa principale di morte fino ai 40 anni di eta' (7-8 mila ogni anno). Colpisce piu' di 50 mila persone ogni anno e questo dato e' in continua crescita. Nel passato e' stato un evento senza ritorno.
Oggi e' cambiato qualcosa: le moderne tecniche rianimatorie permettono di salvare la vita nella maggior parte dei casi.
Chi ha subito un trauma cranico riporta esiti fisici, cognitivi e comportamentali che cambiano completamente la sua vita e quella di chi gli sta vicino.
La riabilitazione e' possibile
La sfida si e' spostata sul terreno della prevenzione, della diagnosi differenziale degli esiti a lungo termine, sul trattamento farmacologico e soprattutto sulla riabilitazione cognitiva.
Nonostante la grande attenzione che dedica anche alle malattie piu' rare e che affliggono solo poche persone, la nostra societa' non ha ancora sviluppato una sensibilita' verso i problemi dell'assistenza e riabilitazione dei traumatizzati cranici.
Non esistono strutture adeguate e gli stessi medici sono spesso impreparati, trattandosi di una patologia nuova e molto complessa. E' necessario quindi formare un'equipe specializzata e integrata che graviti intorno alla persona in cui anche la famiglia abbia un ruolo attivo nel contesto riabilitativo.
Scopi e finalita'
L'Associazione si propone attraverso il volontariato ed eventuali tesi di laurea di:
- fornire supporto informativo e sostegno morale a ragazzi direttamente o indirettamente interessati;
- promuovere l'utilizzo di moderne risorse tecniche e scientifiche per il recupero ed il reinesimento nella societa' che favoriscono l'acquisizione del maggior livello di autonomia, crescita personale e reinserimento sociale e lavorativo;
- patrocinare ed organizzare convegni e seminari attinenti a tematiche del soggetto che ha subito il trauma cranico;
- curare la pubblicazione di materiale scientifico e divulgativo;
- promuovere attraverso i mezzi di informazione campagne preventive e di sensibilizzazione della patologia traumatica cranio encefalica.
It is in our similarities that we find strength.
It is in our differences that we find creativity.
It is in our communicating that we find answers.
Dena Taylor