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informazioni di attualità aggiornate periodicamente. Annunci, appelli,
convocazioni, comunicazioni, notizie, eventi: i materiali e i documenti
"arretrati" sono consultabili in biblioteca
o rintracciabili utilizzando la ricerca.
La bacheca è uno spazio aperto, vi invitiamo a collaborare. |
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Ricerca da marzo a novembre 2000 su 12 fabbriche cinesi. I lavoratori sono stati intervistati fuori dalle fabbriche.
Perché la Cina? non per il costo della manodopera, molto basso ma in ogni caso più alto di quello in Indonesia. Il vantaggio principale della Cina rispetto ad altri paesi asiatici sta nella forma di governo stabile che consente una collaborazione duratura. Oltretutto in Cina non sono permesse forme di associazione sindacale per i lavoratori.
La Disney in queste fabbriche produce una gran varietà di prodotti: vestiario, peluches, borse, orologi ecc.
Le fabbriche variano come n° di operai da un minimo di 50 lavoratori (fabbrica A e B) ad un massimo di 15000(fabbrica C). Anche Hong Kong è coinvolto economicamente dato che ha spostato in Cina alcune produzioni che aveva in patria negli anni '70 e '80.
Vengono utilizzate soprattutto donne, sia perché meno riottose degli uomini e sia perché in Cina vengono ritenute meno importanti degli uomini e spesso mandate a lavorare per pagare gli studi al fratello. Le donne scelte sono non sposate, in quanto è difficile che una volta emigrate al sud trovino marito per la condizione censista cinese che distingue tra popolazione urbana e rurale. Essendo nubili è anche meno probabile che rimangano incinta e comunque, nell'eventualità che ciò avvenga, vengono licenziate. La gran quantità di manodopera garantisce in ogni caso un serbatoio di lavoratori praticamente infinito.
Per la povertà che c'è nelle campagne cinesi molti lavoratori si spostano nelle grandi aree industrializzate (al sud) per trovare lavoro.
L'età dei lavoratori è compresa tra i 18 ed i 30 anni anche se non vengono ingaggiate persone con oltre 25 anni.
Pur non essendo sfruttato il lavoro minorile su vasta scala come in India o Pakistan sono arruolati molti minori.
a fronte di un massimo lavorativo settimanale di 40 ore gli operai lavorano molto di più, anche fino a 13-16 ore al giorno, sette giorni su sette, guadagnando il minimo retribuibile (al cambio 37-61 dollari al mese cioè 0.16 dollari l'ora) senza ricevere alcun compenso aggiuntivo per gli straordinari a cui sono sottoposti nei periodi di maggior produzione.
Spesso vengono pagati gli stipendi a rate per mantenere elevata la produzione e in ogni fabbrica esistono vari sistemi di retribuzione legata al singolo individuo ma anche al gruppo e comunque per i lavoratori è difficile risalire al si.stema di conteggio delle ore lavorative visto che con lo stipendio non viene dato loro alcun prospetto informativo.
Molte fabbriche sono attrezzate con spaccio e dormitorio per centralizzare a se tutto il ciclo giornaliero dei lavoratori e per ottimizzare ancor più la produzione e per le spese di vitto e alloggio lo stipendio viene ridotto fino a 2.4-2.6 dollari al mese.
Ai lavoratori viene fatto imparare a memoria un codice di comportamento in modo da controllare anche le loro risposte in caso di ispezioni.
Con l'apertura prevista per il 2005 della quinta Disneyland ad Hong
Kong esiste il reale rischio che le condizioni dei lavoratori si aggravino
ultriormente.
Manda una lettera di protesta alla Walt Disney presso
Mr. Michael Eisner,
CEO Walt Disney Company
500 South Buena Vista St. Burbank,
CA 91521 Fax: 818-846-7319
Invia
a Chiquita una cartolina di protesta con un testo personalizzato,
oppure fai l'operazione di copia/incolla del seguente testo.
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Non mi importa che le banane siano lunghe o corte, sottili o massiccie. L'importante èche siano ottenute nel rispetto dei lavoratori e dell'ambiente. Mi interessa che i braccianti ricevano un salario equo e che lavorino in condizioni sicure e dignitose. Mi interessa che possano organizzarsi in sindacati indipendenti e che siano garantiti i diritti previsti dai contratti di lavoro. Chiedo anche che Chiquita rispetti i diritti dei lavoratori accettando di firmare l'accordo proposto da COLSIBA, il coordinamento sindacale dei lavoratori della banana del Centro America. Attendo una risposta. Distinti saluti |
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